Prima squadra

Mercato Pescara, cosa bolle in pentola

Sottil si complica, Stoian torna caldo. Possibili colpi last minute

04.08.2019 00:19

«Il ritorno di Sottil non dipende da noi, ma siamo pronti. E non abbiamo fretta». Il presidente Daniele Sebastiani era stato chiaro due giorni fa, parlando del mercato del suo Pescara. «Possono arrivare due esterni», aveva detto sottolineando che però ogni mossa sarà ragionata. D'altro canto c'è poco meno di un mese ancora di trattative, un tempo congruo per una squadra come la sua che ha già messo a disposizione del proprio tecnico una base importante sulla quale lavorare. Per i puntelli e l'eventuale ciliegina, insomma, bisogna aspettare.

SOTTIL E GLI ESTERNI - In particolare bisogna aspettare buone nuove da Firenze, dove è rientrato quel Riccardo Sottil che è ritenuto per mille motivi il profilo ideale per far fare il salto di qualità al Pescara. Con Galano a destra e lui a sinistra, infatti, i rifornimenti per il centravanti sarebbero garantiti. Pradè non ha ancora concesso il via libera perchè Montella è rimasto particolarmente colpito dai giovani viola (oltre Sottil ha apprezzato il lavoro di Venuti, Castrovilli e Vlahovic) e vuole capire su quali elementi poter puntare e per quali sarebbe meglio un altro anno di prestito. «Sottil resta a Firenze, almeno per il momento» continua a ripetere Pradè, lasciando comunque uno spiraglio aperto. Ma in casa Pescara, dove si è comunque disposti ad aspettare fino agli ultimi giorni di mercato pur di riavere il figlio d'arte in prestito, si incomincia a scandagliare con più forza il ventaglio delle alternative perchè Riso, agente di Sottil, da noi interpellato ieri ha confermato che il suo assistito non si muove dalla Toscana.

E non è un caso dunque che il filo con Stoian sia stato riallacciato dopo il nulla di fatto di 20 giorni fa. Reduce da sei mesi allo Steaua Bucarest, Stoian è svincolato ed ha già giocato a Pescara in epoca Di Francesco: 12 presenze e un gol nella stagione 2010-11. Lo stesso presidente Sebastiani ha confermato in tv che il discorso è ancora aperto dopo che la trattativa sembrava essersi definitivamente arenata su entità dell'ingaggio e durata del vincolo all'epoca dei primi approcci. Il Pescara tiene caldo il suo nome, ma non perde d'occhio Antonio Di Gaudio. Il classe 1989 è in uscita da Verona, sponda Hellas, ma la strada per lui è in salita a causa di costi complessivi dell'operazione troppo elevati per le casse biancazzurre. Sempre dai gialloblù è in uscita l'ex Antonino Ragusa, idea nata due giorni fa e suscettibile di sviluppi positivi. Resta plausibile l'usato garantito che risponde al nome di Cristian Pasquato, che potrebbe tornare a indossare la casacca del Delfino per la terza volta in carriera dopo le 33 presenze con 6 gol nel 2014-15 e le dodici presenze dal gennaio al giugno 2016. Intanto un'ala portoghese è in arrivo si tratta di Pina Gomes dell'Atalanta che rinforzerà la Primavera di Legrottaglie

LAST MINUTE - Fase di stallo anche per Federico Melchiorri, il possibile colpo last minute dell'estate. Il giocatore è stato impiegato da Oddo per quasi tutto il secondo tempo dell'amichevole contro la Roma (3-1 per i giallorossi) ma resta in uscita. Il Perugia, però, perso Vido che è passato al Crotone, deve prima innestare un'altra punta (i fari del ds Goretti sono ora puntati su Bonazzoli, ad inizio mercato accostato anche ai biancazzurri) per dare il via libera a prezzi di saldo ed il Pescara resta dunque alla finestra, non avendo assolutamente fretta di affondare il colpo. Con gli agenti Rossetti e Settembri l'accordo per un pluriennale sul quale spalmare l'ingaggio non è un problema. Il reparto avanzato pescarese, comunque, è al completo e si sfrutterà solo una ghiotta occasione. Alcuni media hanno lanciato, ancora da Verona, l'idea Di Carmine, che sarebbe in uscita dalla città di Giulietta. Ma a differenza dell'ipotesi Melchiorri, questa pista sembra una assoluta boutade in primis per i costi altissimi. Diverso il discorso per Marcel Buchel, da epoca Baroni inseguito invano. E' svincolato e può essere il jolly in mediana che completerà il reparto. In difesa, Del Fabro è l'alternativa a Dermaku: Capradossi è sfumato, essendo passato allo Spezia. 

DISIMISIONI - Per la cessione in prestito Bunino si registra un nuovo stop, con il Catanzaro che ora riflette sui costi complessivi dell'operazione. Si è fatto sotto il Padova adesso e la pista può diventare rovente anche perchè Triestina e Piacenza sembrano aver cambiato obiettivo. In uscita è ufficiale la cessione a titolo definitivo di Scalera alla Viterbese mentre non si è ancora concretizzato il prestito di Tascone all'Avellino. Su Fornasier duello tra neopromosse con il nuovo affondo del Trapani, che ha scavalcato il Pordenone. In uscita anche Ventola e Vitturini, sui quali però il Delfino punta: andranno via solo in prestito secco. 

 

HA COLLABORATO MATTEO SBORGIA 

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