Prima squadra

Anania: "Prendere Zeman è sempre una buona idea. A patto che possa lavorare"

"Se prendi Zeman, devi sapere che bisogna cucirgli addosso un abito su misura"

06.06.2022 08:11

Riportare Zeman a Pescara è sempre una buona idea: Luca Anania, portiere della Zemanlandia biancazzurra 2011-12, non ha alcun dubbio. A patto, però, di mettere ZZ nelle condizioni idonee per poter lavorare come vuole e come sa. 

“Ho sentito dell'ipotesi di questo terzo ritorno, sarebbe una bella cosa purchè gli si faccia la squadra giusta. E' reduce dalla stagione di Foggia dove ha fatto davvero molto bene, un campionato di alto profilo con una squadra non attrezzata per salire e con un gruppo di giocatori per i quali la società rossonera ha speso la metà della metà delle altre squadre. Lui in questo è fenomenale, sa usare il materiale che ha a disposizione traendone il massimo. Con Zeman vai sull'usato garantito, nel senso buono della frase, e di certo fai un campionato di livello, valorizzando i giovani e praticando il bel calcio. Ma se prendi Zeman, devi sapere che bisogna cucirgli addosso un abito su misura, cioè prendere giocatori adatti al suo gioco. Altrimenti è inutile prenderlo. Ho sentito che a Pescara si pensa anche a Vecchi, un buon allenatore di certo che a me piace molto, ma Zeman è Zeman..”, continua Anania. “In tanti dicono che la cosiddetta minestra riscaldata non sia buona, io la penso diversamente. Se una persona torna ed ha le condizioni per poter lavorare, può fare bene. Non è vero che i ritorni non sono mai belli. Ad esempio, quando il mister tornò a Pescara la prima volta lo fece in una situazione assai difficile, già ampiamente compromessa, e anche in quel contesto, pur con una squadra non fatta da lui o per lui, ha fatto qualche buon risultato (ad esempio il 5-0 al Genoa al debutto, ndr). In altre parole: se prendi Zeman e ti metti a tavolino per farlo lavorare come sa è sempre una scelta perfetta, se invece lo prendi per fare gli abbonamenti o avere ritorno mediatico non è la persona giusta. Da Foggia è andato via perchè non c'erano più le condizioni per poter lavorare come voleva. Delli Carri, se dovesse tornare ad essere il ds biancazzurro, conosce bene Zeman e non avrebbe difficoltà ad accontentarlo. In molti nella famosa stagione dei record scelsero Pescara per la presenza del mister, me incluso, per altri come Immobile fu una bella intuizione di Delli Carri che Zeman seppe valorizzare al massimo”. 

Dopo il compianto Franco Mancini, Luca Anania può essere considerato il portiere di fiducia del boemo: in più di un'avventura lo ha voluto a difesa dei suoi pali. I tre portieri in organico al Delfino 2021-22, ovvero Sorrentino, Iacobucci e Di Gennaro (questi ultimi 2 a scadenza di contratto), sarebbero dei portieri zemaniani? “Al mister piacciono i portieri che giocano alto e sappiano calciare bene. Ad esempio Pigliacelli, che era perfetto per il suo gioco e che partì titolare al posto di Fiorillo nella seconda esperienza pescarese del mister. Aveva le caratteristiche perfette, poi qualcosa nel rapporto non funzionò e Pigliacelli andò via. Per i 3 portieri dell'ultima stagione il discorso è diverso. Sorrentino lo conosco poco, me ne hanno parlato benissimo e so che il ct Mancini lo ha convocato per uno stage in Nazionale insieme ai giovani più futuribili del nostro calcio. Vuol dire che ha stoffa e una bella strada da percorrere davanti. E' davvero promettente, ma non mi posso sbilanciare troppo. Iacobucci e Di Gennaro sono due portieri fatti e finiti, due ottimi estremi difensori. Di Gennaro poteva fare qualcosa in più in carriera grazie alle sue qualità, ma è stato sfortunato e frenato da troppi infortuni. Purtroppo. A me è sempre piaciuto. Iacobucci è un portiere di esperienza, ha fatto ottimi campionati ed è elemento estremamente affidabile”. 

Commenti

Grandi vittorie e una retrocessione amara: il Pescara 1992-93
Niente panchina del Pescara per Guidi