Prima squadra

Tiziano Mucciante a PS24: “Vi racconto chi è Gaetano Auteri”

La nostra intervista, in esclusiva, per conoscere meglio il nuovo tecnico biancazzurro

Redazione Ps24
10.07.2021 00:05

A CURA DI RICCARDO CAMPLONE - Ha militato per molti anni in Serie C, conosce la categoria e, soprattutto, conosce Gaetano Auteri. Stiamo parlando di Tiziano Mucciante, difensore pescarese classe 1989. Cresciuto nel settore giovanile del Pescara, a soli 18 anni debuttò nella stagione 2000-01, in Serie B, collezionando 4 presenze. Nel 2015 venne acquistato dal Matera, in Serie C, dove trovò mister Auteri ed instaurò un grande rapporto con il neotecnico del Pescara. L’anno successivo si trasferì al Benevento dove ritrovò l’allenatore siciliano ed assieme a lui vinse il campionato di C conquistando la prima storica promozione dei sanniti in cadetteria. 

Noi di PS24 abbiamo intervistato Tiziano Muccinate, per capire chi è Gaetano Auteri e quali sono i suoi schemi tattici:

 Lei ha conosciuto Auteri a Matera, in un’intervista ha dichiarato che devi tanto al mister, come mai? Come nasce questo rapporto con lui?Questo rapporto nasce dal modo di giocare. A livello personale mi ha cambiato il modo di vedere il calcio in maniera diversa. È molto propositivo mentre a livello difensivo cura molto le preventive, cose che prima non si faceva. Mi ha cambiato molto e posso solo ringraziarlo.” L’anno successivo Auteri la volle fortemente con lui a Benevento, insieme vinceste il campionato conquistando la prima storica promozione dei sanniti in B, cosa prova quando ricorda quell’esperienza? “È sempre un bel ricordo. Vincere un campionato è sempre bello e non capita spesso, quindi quando si vince è sempre una cosa importante a prescindere dalla categoria.” 

Ci racconti di mister Auteri, che persona è? “Diciamo che in mezzo al campo è un martello, pretende sia il lavoro fisico che tattico ma tiene molto a quelle che sono le sue idee e cerca di trasferirle nel modo migliore i giocatori.” Con i carichi di lavoro che ha è possibile paragonarlo a mister Zeman? Ha carichi di lavoro molto pesanti, almeno fino a quando lo avuto io era così. Serve molto sacrificio e capire che quello che si fa è non solo per il bene proprio ma anche della squadra.” 

Auteri è il nuovo tecnico del Pescara, è la persona giusta per una pronta risalita in B? Se sì, perché?Posso solo dire che è uno dei migliori che ci sono in Serie C. Vuoi o non vuoi ha sempre fatto campionati di vertice. Esprime un bel calcio e quindi penso che la piazza di Pescara possa apprezzarlo e mi auguro che gli si dia la possibilità ed il tempo per esprimere quello che lui vuole veramente.” Data la situazione Covid e quindi con stadi chiusi, augurandoci che possano riaprire il presto possibile, essendo pescarese aiuterebbe il mister a conoscere meglio la piazza adriatica?Certo! Oltre a me lui ha avuto anche altri giocatori che sono stati a Pescara, mi riferisco anche Bruno che conosce molto bene la realtà. Comunque sia il mister ovunque è andato è sempre stato apprezzato. Cercherò di fargli capire e vedere Pescara, una città che a livello calcistico pretende. È giusto che anche lui si renda conto di dove si trovi. Lo aiuterò, l’ho già sentito e vorrei incontrarlo a cena.” 

Dopo tanti anni, che effetto le fa rivedere il Pescara militare in C? Non è uno dei migliori effetti. chiaramente. Come dicevo prima è una piazza che ha sempre militato in B e negli ultimi anni anche la Serie A e dispiace che non è mai riuscita a trattenerla. Mi auguro una pronta risalita anche se è molto difficile, specialmente se si giochi nel girone C e forse l’unica squadra che è riuscita a vincere in maniera facile quel girone è stata la Ternana ma fare quello che hanno fatto loro è difficilissimo. Il girone C è un campionato molto equilibrato, squadre molto spezzate e questo è un grande problema. Se dovessero riaprire gli stati andremo a vedere che ci sono piazze molto calde, quindi anche questo influirà.”

 

 

Ph: Calciofere

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