Prima squadra

Non c'è due senza 3? Zeman ed il popolo biancazzurro incrociano le dita e sperano...

Sempre vittorioso Sdengo alla prima di campionato alla guida del Delfino

02.09.2023 00:01

Il popolo biancazzurro incrocia le dita e spera che la tradizione favorevole dei debutti di Zeman in biancazzurro si confermi anche domani sera, quando alle ore 20:45 allo stadio Adriatico partirà il nuovo campionato con la sfida alla Juventus Next Gen. Il Demiurgo di Praga è infatti imbattuto nelle prime gare alla guida del Delfino, sia nelle due stagioni nelle quali ha iniziato il torneo in sella (2011-12 e 2017-18) sia nei 2 anni in cui è subentrato (2016-17 e 2022-23), contando ben 3 vittorie ed un pareggio, beffardo perchè subito con una remuntada del tutto inaspettata. Ma andiamo con ordine. Nel suo primo anno biancazzurro, quello fantastico culminato con la promozione in A, il debutto fu esterno, al Bentegodi di Verona al cospetto dell'Hellas. Era il 26 agosto 2011 e davanti a 14.251 spettatori i biancazzurri si imposero per 2-1 con autogol di Ceccarelli e rete di Ciro Immobile, schierato a sorpresa dopo un precampionato all'ombra di Riccardo Maniero. Per Immobile fu il primo di 28 gol in 37 partite, per Zeman il più dolce dei debutti in una stagione poi trionfale e chiusa con l'addio per sposare la Roma. Tornò in riva all'Adriatico, dopo anni di tira e molla, nel febbraio 2017, al capezzale di un Delfino irreversibilmente indirizzato verso la retrocessione in B dopo 24 partite con Oddo al timone e senza vittorie sul campo. E Sdengo si ripresentò con la più larga vittoria nella storia del Pescara nella massima serie, il 5-0 al Genoa dell'Adriatico (autogol Orban al 5' pt, Caprari al 19' pt, Benali al 31' pt, Caprari al 36' st e Cerri al 42' st) che nelle statistiche ha fatto scivolare al secondo posto il roboante 5-1 alla Juventus del maggio 1993. Zeman ripartì l'anno dopo in cadetteria con un'altra vittoria interna ed un altro risultato clamoroso, il 5-1 al Foggia dell'allievo Giovannino Stroppa (tripletta di Pettinari e gol di Benali e Mancuso, rete della bandiera ospite sul 5-0 di Gerbo). Ma fu solo un'illusione quella di poter rinverdire i fasti di 6 anni prima, la stagione fu amara e il boemo venne esonerato il 4 marzo 2018 per poi tornare esattamente 5 anni dopo. Ed è storia di solo pochi mesi fa, che rovina parzialmente le statistiche perchè si parla di un pareggio. Lo scorso 4 marzo, a riannodare perfettamente i fili del destino, il suo Pescara ha affrontato all'Adriatico la Juve Stabia ed è andato in vantaggio per 2-0 con doppietta di Lescano salvo poi essere ripreso nel finale con 2 gol in 4 minuti. 2-2 il risultato finale, come tutti ricorderanno

Commenti

Fino a fine mercato tutte le trattative minuto per minuto del Pescara a questo link
Comunicato ufficiale Curva Nord Marco Mazza