Prima squadra

L'obiettivo: continuità di rendimento e risultati

Stasera alle 20:45 Sestri Levante - Pescara

19.09.2023 08:03

Vincere e convincere, è chiaro l'obiettivo che questa sera deve centrare il Pescara. Alle ore 20:45, allo stadio Comunale dei Marmi di Carrara, sede delle partite interne della matricola Sestri Levante, i biancazzurri di mister Zdenek Zeman sono chiamati a dare continuità al successo centrato sabato contro l'Arezzo, ma rispetto all'ultima gara dovranno esprimere una prestazione più solida e, soprattutto, senza lunghe pause di rendimento all'interno dei 90 minuti. 

Contro l'Arezzo la partenza è stata da lode, ma poi è riemerso quello che si inizia a temere sia un difetto congenito di una squadra comunque assai giovane ed inesperta: la tendenza a diventare passivi una volta essere riusciti ad andare in vantaggio, con il rischio di prestare il fianco alla reazione degli avversari. Contro la Juve NG al debutto l'aver tirato un po' i remi in barca non ha causato troppi problemi, contro una squadra esperta contro il Perugia ed un'altra ben rodata come l'Arezzo, invece, l'aver provato a gestire il risultato, caratteristica non nelle corde di questo gruppo e, più in generale, di ogni squadra targata Zeman, ha prodotto l'aver perso due punti in Umbria ed un grosso spavento all'Adriatico contro i toscani, poi puniti oltre i propri demeriti dalla rete decisiva di Cangiano. Anche per questo motivo, oltre che per questioni fisiche dovendo giocare dopo appena 3 giorni dall'ultima, intensa sfida, mister Zeman stasera proporrà qualche cambio rispetto all'undici schierato in partenza sabato all'Adriatico. 

La buona notizia dopo la rifinitura di ieri mattina a Silvi è che alle ore 14, quando la truppa è partita per la Toscana, il tecnico aveva tutta la rosa a disposizione. Sono infatti rientrati gli allarmi Cuppone e Tunjov, anche se nessuno dei due è certo stasera di partire titolare. Il primo, che domenica non si è allenato causa febbre alta e che già contro l'Arezzo aveva accusato qualche malessere al pari di alcuni compagni (ad esempio il match-winner Cangiano, entrato in corso d'opera e poi sostituito), ieri ha svolto regolarmente la rifinitura; l'estone, reduce da una brutta botta al ginocchio che lo aveva costretto ad alzare bandiera bianca al 37' dopo aver siglato il primo gol in biancazzurro, è recuperato ed è stato regolarmente arruolato, pur non essendo al meglio. Tuttavia Cuppone dovrebbe accomodarsi inizialmente in panchina, per lasciare spazio ad uno tra Tommasini e Vergani. Le ultime danno in aumento le chance di debutto dell'ex pisano, finora al palo per problemi fisici e convocato una sola volta, senza però scendere in campo nemmeno un minuto, rispetto all'impiego dell'altro centravanti, che è stato gettato nella mischia nel finale della gara con l'Arezzo e che ha iniziato a lavorare in gruppo e a pieno ritmo prima del compagno. Zeman scioglierà il dubbio solo in extremis, ma anche per mantenere gli equilibri dello spogliatoio è più probabile che parta dall'inizio Vergani, che è a Pescara già da un anno ed ha lavorato di più in ritiro con il resto della squadra, con Tommasini pronto alla staffetta a gara in corsa in un avvicendamento che sembra comunque annunciato a prescindere da quale sarà la scelta finale per il calcio d'inizio della sfida. L'altro dubbio riguarda la linea mediana e l'elemento che affiancherà l'inamovibile Squizzato e Franchini, quest'ultimo all'esordio da titolare. C'è Aloi che scalpita e, stante le non perfette condizioni di Tunjov, è probabile che parta dall'inizio l'ex Avellino, per non rischiare l'estone che tornerebbe utile in caso di necessità a gara iniziata. E' vero che per la successiva sfida ci saranno poi 13 giorni, ma la prudenza non è mai troppa. I due principali protagonisti della vittoria di sabato sull'Arezzo, Alessandro Plizzari e Gianmarco Cangiano, saranno chiamati anche oggi a trascinare i compagni alla vittoria. 

Contro il Sestri Levante, infatti, ci sarà la prima da titolare della sgusciante ala proveniente dal Bologna, che negli scampoli di partita finora concessi da mister Zeman ha avuto sempre un buon impatto. Se a Perugia la rete l'aveva solo sfiorata nel tentativo di forcing finale, contro i toscani una sua incornata, di certo non la specialità della casa non essendo un ariete o un gigante, ha regalato 3 punti preziosissimi ad una squadra che dopo un grande avvio aveva iniziato a balbettare parecchio, tanto da subire una rimonta di due reti. Cangiano giocherà nel tridente sull'out mancino in luogo di Accornero, che di certo in questo primissimo scampolo di stagione non ha sfigurato ma che dovrà sudare ogni giornata per garantirsi una maglia da titolare. Il ballottaggio tra i due sarà uno dei leitmotiv di tutta la stagione biancazzurra, ma già nel prossimo mese, con 8 gare in programma (le sei come da calendario originale più il recupero del derby con il Pineto e la gara di Coppa Italia con la Fermana), entrambi avranno più occasioni di scendere in campo dal 1' nell'ottica di un opportuno ed inevitabile turnover per mantenere alta la competitività della squadra in un ciclo terribile di partite ravvicinate. Di certo chi sarà in campo stasera dal calcio d'inizio è Alessandro Plizzari, che sabato con due super parate consecutive in pieno recupero ha blindato la seconda vittoria stagionale del Delfino. Dopo un'estate connotata da tante voci di mercato sul suo conto, l'estremo difensore è rimasto in riva all'Adriatico e non ha alcuna intenzione di mollare la casacca da titolare. Giuseppe Ciocci dovrà quindi ancora pazientare per avere la sua occasione, che probabilmente arriverà il 5 ottobre in Coppa Italia di categoria. Plizzari e gli altri 4 componenti della retroguardia (Pierno, Brosco, Mesik e Milani), tutti riconfermati per la partita di stasera, dovranno respingere gli attacchi di una squadra che viaggia sulle ali dell'entusiasmo dopo aver vinto il derby del Tigullio. 

La rete di Massimiliano Pane che ha condannato l'Entella al ko e mister Volpe all'esonero ha infatti regalato il primo acuto dell'anno alla matricola guidata da Enrico Barillari, classe 1974, che ora sogna di ripetersi. Centrare un risultato positivo contro il Pescara è l'obiettivo dei liguri, che hanno tutta la rosa a disposizione ad eccezione dell'attaccante Riccardo D’Antoni, causa rottura del crociato. Nelle prime partite stagionali il tecnico ha alternato il 3-5-1-1 al 4-1-4-1, moduli improntati alla massima prudenza ed al gioco in ripartenza. Il Sestri è comunque squadra da non sottovalutare, come sottolineato dal ds biancazzurro Daniele Delli Carri nel post Arezzo. “E' un gruppo abituato a fare le battaglie”, le sue parole, “dovremo essere bravi a battagliare anche noi”. Il giocatore più rappresentativo della rosa ligure è il 33enne difensore Vasco Regini, che Zeman ha allenato a Foggia in C nel campionato 2010-11, quello antecedente alla Zemanlandia biancazzurra. All'epoca Sdengo avrebbe gradito portare in riva all'Adriatico dai rossoneri anche lui insieme a Moussa Kone, Lorenzo Insigne e Lorenzo Romagnoli ma non se ne fece nulla. Il giocatore, che collezionò con i Satanelli 31 presenze, era in prestito dalla Sampdoria che preferì per lui un altro percorso (Empoli) prima di riportarlo alla base. Di certo, prima del calcio d'inizio, lui ed il maestro di Praga si abbracceranno con affetto. Poi sarà solo tempo di Sestri Levante - Pescara. 

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