Borghini risponde a Parigi al fotofinish, Pescara-Guidonia finisce 1-1
All'Adriatico è andata così...
A CURA DI STEFANO BARBATI - Termina in parità il vibrante posticipo della 9ª giornata di Serie C (Girone B) tra Pescara e Guidonia Montecelio. I biancazzurri assaporano i tre punti grazie a una zampata di Parigi nell'ultimo quarto d'ora, ma vengono raggiunti a un passo dal traguardo dal sigillo del difensore ospite Borghini.
La prima frazione è caratterizzata da una forte tensione agonistica e da ben due interventi del VAR che graziano il Pescara: al 9' viene annullato un gol a Tonetto per fuorigioco, mentre al 23' l'arbitro torna sui suoi passi revocando un potenziale calcio di rigore agli ospiti. Oltre al brivido, mister Buscè deve fare i conti con la sfortuna: al 34' è costretto a un doppio cambio forzato sostituendo gli acciaccati Ferraris e Sardo per inserire D'Ausilio ed Erradi.
Nella ripresa i padroni di casa provano a cambiare l'inerzia inserendo forze fresche. Il forcing produce l'effetto sperato al 78' minuto: sugli sviluppi di un'azione insistita a centro area, Giacomo Parigi trova la zampata vincente che fa esplodere l'Adriatico, gol convalidato dopo un lungo check del VAR. Quando la vittoria sembrava ormai blindata, arriva la doccia fredda: all'89', sugli sviluppi di un'offensiva laziale, il centrale Diego Borghini si inserisce con i tempi giusti e beffa Fiorillo per il definitivo 1-1.

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