Prima squadra

Un doppio numero 9 in arrivo (?)

Il punto sul mercato

02.08.2023 09:00

L'arrivo di Christian Tommasini non esclude un altro colpo in attacco. Per il centravanti di proprietà del Pisa, ma nell'ultima stagione di stanza a Taranto dove ha siglato 8 dei 31 gol totali dei pugliesi, il contatto tra il presidente Sebastiani ed il dg nerazzurro Corrado previsto ieri è slittato di nuovo, perchè il dirigente toscano è rimasto in Portogallo per affari, come vi abbiamo anticipato. Si tratta dunque di un semplice impedimento di natura pratica, non di altro: dalla stanza dei bottoni biancazzurra continua a filtrare ottimismo su una felice conclusione della trattativa, ora affidata in prima persona al numero 1 di casa Pescara dopo il grave lutto che ha colpito il ds Delli Carri nel pomeriggio di lunedì. Al netto di un esterno sinistro, che arriverà a prescindere (il padovano Simone Russini attende solo una chiamata, che arriverà dopo l'ormai imminente cessione di Kolaj al Cesena, anche se il Delfino segue con interesse il bolognese Gianmarco Cangiano, che però non è convinto di scendere in terza serie dopo la stagione a metà tra Bari e Fortuna Sittard, sempre in prestito), l'idea del management biancazzurro è quella di ingaggiare anche un altro numero 9 per dividere tra due nuovi interpreti la pesante eredità di Lescano. Ma il secondo centravanti non arriverà subito, perchè sarà operazione da ultime settimane o addirittura ultimi giorni di mercato: innanzitutto si dovrà dismettere Vergani, condicio sine qua non per poter innestare un altra punta centrale, e solo successivamente si cercherà di cogliere qualche ghiotta opportunità. Ma andiamo con ordine. Per Vergani le ipotesi di scambio con Abiuso (Modena) e Da Graca (Juventus Next Gen) al momento non sono decollate, ma una cessione resta d'attualità e più squadre stanno sondando la pista per capire la situazione, senza al momento affondare il colpo. A fari spenti, però, il Pescara lavora già per il colpo in entrata. Il vero sogno di Zeman e Delli Carri risponde al nome di Alessandro Gabrielloni, che pur non essendo più giovane (ha appena compiuto 29 anni) è ritenuto l'attaccante ideale per il 4-3-3. Il Como fa muro al momento non volendosi privare di un giocatore bandiera, sul quale però c'è anche il pressing del Cittadella con i veneti che in caso di accordo libererebbero Andrea Magrassi (di un anno più vecchio del bomber lariano) proprio in ottica Delfino. Su Gabriele Gori, altro profilo monitorato da settimane, la concorrenza è nutrita e qualificata: si va dalla Reggiana alla Lucchese, passando per l'Arezzo e la new entry Monaco 1860. Con la Fiorentina, più che per Gori, si riaperto il canale - oltre che per il difensore Lucchesi - per Spalluto, operazione che avrebbe di base le stesse modalità della trattativa Tommasini col Pisa (acquisto a titolo definitivo, percentuale sulla futura rivendita in favore dei viola e triennale al giocatore). C'è però il Crotone in agguato, pronto a fiondarsi sulla pista se il Delfino non dovesse chiudere la trattativa. 

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