Prima squadra

Strategie e primi nomi in vista del mercato di gennaio

D'Errico primo nome in attacco. Ma c'è dell'altro

07.12.2022 00:00

Iniziano a moltiplicarsi con insistenza i primi rumors di mercato in chiave Pescara. Le strategie biancazzurre in vista della riapertura della sessione a gennaio verranno definite in un summit di metà dicembre tra Sebastiani, Delli Carri e Colombo, ma alcune linee guida sono già note: nessuna cessione eccellente, solo pochi e mirati innesti, e cessione dei giocatori che chiederanno di cambiare aria e che non rientrano nei piani del club. Con l'operazione Mesik già definita, la retroguardia avrà altri volti nuovi solo dopo gli addii dei giocatori che finora hanno avuto meno spazio ed in tal senso Saccani e De Marino faranno la valigia. 

E' però dalla cintola in su che si proverà ad innestare due elementi di spessore, uno per reparto, per provare a fare il salto di qualità. In attacco, si dovrà decidere se concentrare gli sforzi su una prima punta oppure su un jolly in grado di giocare sull'esterno o dietro le punte. Spalluto, che la Ternana a gennaio restituirà alla Fiorentina con i viola che lo gireranno di nuovo in prestito (Cittadella e Reggiana in agguato), è il primo nome in caso si decida di puntare su un centravanti, ma la presenza di Lescano, per il quale sono arrivati già i primi sondaggi dalla B, rispediti però al mittente, e la necessità di valorizzare Vergani sembrano far propendere la scelta su un giocatore di caratteristiche diverse, individuato nel barese Andrea D'Errico poiché Arena del Gubbio è inarrivabile. Già seguito anche in passato dal Pescara, il 30enne ex Monza, specialista in promozioni in serie B, è ritenuto la classica ciliegina sulla torta e a fargli spazio in lista sarà Tupta, che può finire all'Alessandria. 

A centrocampo il sogno resta Edoardo Iannoni, ora in forza al Perugia ed appetito anche dall'Ancona. Il giocatore, che si sta ritagliando uno spazio crescente in B, non vuole scendere di categoria ma se dovesse ripensarci sceglierebbe Pescara, squadra ambiziosa e di blasone, e non Ancona, dove ha già giocato mettendo a referto 40 presenze, 4 gol e 2 assist. Sommella, agente del classe 2001, esclude al momento ogni sviluppo sul giocatore di proprietà Salernitana. L'alternativa è rappresentata dal 27enne Davide Balestrero della FeralpiSalò, elemento di categoria che sembra più facilmente arrivabile rispetto al jolly comasco Enrico Celeghin (classe 1999) e più pronto rispetto al classe 2002 Rachid Kouda del Picerno, che però è assai più futuribile. Da non dimenticare il monzese Siatounis (leggi in archivio), che però pare destinato davvero alla Virtus Entella.  Andranno via per giocare con continuità Mehic e Germinario, che interessano entrambi alla Fermana. Crecco ha richieste in B. 

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