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Il Latina all'Adriatico per restare agganciato al treno playoff

Pontini pieni zeppi di volti noti in Abruzzo

05.01.2023 15:19

A CURA DI PIERFRANCESCO PROFILI -
Anno nuovo vita nuova. Questo è solamente un modo di dire ma per il Pescara targato Alberto Colombo dovrà essere interpretato letteralmente. I biancazzurri hanno chiuso il 2022 con una sconfitta e avranno la possibilità di dare vita ad un nuovo ciclo di risultati positivi nella sfida di sabato pomeriggio contro il Latina guidato dall’abruzzese Di Donato.

I PONTINI – Il Latina di Daniele Di Donato, tecnico nativo di Giulianova e con un trascorso da giocatore nel Castel di Sangro, naviga in acque decisamente tranquille essendo decimo a 27 punti ma sabato alle ore 14:30 si troverà di fronte un Pescara intenzionato a fare di tutto pur di riuscire ad agguantare di nuovo i tre punti. Nell’organico della compagine laziale possiamo trovare alcuni giocatori con esperienze in varie squadre abruzzesi:  Luca Fabrizi, bomber cresciuto nelle giovanili de L’Aquila che ha girovagato tra Teramo, Giulianova, Francavilla, Castelnuovo Vomano e Chieti; Alessio Riccardi, talentuoso trequartista ex Roma con alle spalle una militanza proprio nel Pescara; Mattia Di Mino, centrocampista ex Chieti; Stefano Amadio, esperto mediano con dei trascorsi nel Chieti, Teramo e Pineto; Marco Teraschi, pescarese doc attualmente infortunato; Alessandro Celli, centrale di difesa classe ’97 ex Pescara ed infine Alessandro Tonti, estremo difensore che ha indossato la maglia del Teramo. La difesa biancazzurra dovrà porre particolari attenzioni proprio su Fabrizi, il bomber della compagine pontina con ben 5 reti e un assist all’attivo. Nessuno si aspettava un calo fisico e psicologico così vertiginoso dopo quanto di buono fatto nella prima parte di stagione infatti il Delfino è ora chiamato a reagire, ma i nerazzurri saranno decisamente un ostacolo problematico.

TERASCHI, IL “FIGLIO” DELL’ADRIATICO – Marco Teraschi, promettente centrocampista dei pontini, è un pescarese doc ma il destino a volte è ingiusto: il classe ’01 difficilmente prenderà parte alla sfida di sabato a causa di una fastidiosa pubalgia che lo ha già costretto a saltare ben 14 partite. Cresciuto facendosi le ossa con la maglia della D’Annunzio, dopo l’ultima stagione nella categoria Allievi, è stato acquistato dalla Delfino Flacco Porto, ora chiamata Delfino Curi Pescara. Mister Guglielmo Bonati ci ha voluto scommettere immediatamente portandolo, sotto età, a fare l’under in Eccellenza. Una stagione di adattamento, poi a metà della seconda con il Delfino il salto in Serie D a Latina. Teraschi ha gamba e tecnica, tanto da essere in grado di svolgere tutti i ruoli di fascia anche se solitamente gioca largo a destra a centrocampo in un 4-4-2. Una cosa è certa, lui e il Pescara un giorno si incontreranno di nuovo e magari non da avversari.

MENO DI 48 ORE DAL FISCHIO D’INIZIO – La compagine laziale potrebbe utilizzare due diversi schemi di gioco a seconda della posizione in cui verrà schierato l’ex di turno Alessio Riccardi, quindi 3-5-2 o 3-4-2-1. Il reparto offensivo sarà guidato con molta probabilità da Luca Fabrizi che finora ha messo a segno 5 gol, come già detto in precedenza e, tra l’altro, il giovane attaccante è alla prima esperienza tra i professionisti. Dopo un girovagare tra varie squadre abruzzesi, il classe 1998 ha attirato numerose attenzioni durante lo scorso anno in Serie D, quando con la maglia neroverde del Chieti ha realizzato ben 16 reti.

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