Prima squadra

Iaconi ricorda: "Ecco come portai Verratti al Pescara"

E il Brescia, grazie a lui, adesso si gode il "Nuovo Verratti": Sandro Tonali

11.09.2018 09:17

I ricordi di Andrea Iaconi, indimenticato talent scout e ds del Pescara che fu. Se Marco Verratti indossò i colori biancazzurri, lo si deve (anche) a lui. 

A Il Messaggero ed. Abruzzo, Andrea Iaconi ha raccontato come nel 2007 riuscì a prendere Verratti: "Repetto mi segnalò il ragazzo, io e Cetteo Di Mascio andammo a vederlo e lo prendemmo subito", racconta l'ex dirigente biancazzurro. "Il pagamento? Biglietti omaggio per Pescara-Juventus e cinquemila euro di riscatto nella stagione seguente. In quel periodo Repetto era osservatore per il Chievo, portò Verratti a Verona per un provino di tre giorni, ma i tecnici del Chievo lo scartarono. Me l'ha raccontato qualche tempo fa il presidente Campedelli in persona, confidandomi che il mancato acquisto di Verratti fu uno dei motivi della sua lite con l'ex ds Sartori", le sue parole.

E nel Brescia, prossimo avversario del Delfino in campionato, gioca ora quello che è ritenuto il "Nuovo Pirlo" o il "Nuovo Verratti": Sandro Tonali. E l'approdo alle Rondinelle del baby fenomeno, come quello di Verratti al Delfino, è un colpo griffato Iaconi. Tonali è il 2001 più corteggiato del calcio italiano e la sua futura cessione garantirà introiti d'oro al club lombardo (vale già più di 10 milioni, con Roma, Inter, Juventus e Milan  già pronte all'asta). Tonali fu preso cinque anni fa dal Brescia dopo che Stefano Cordone, collaboratore di Iaconi, relazionò con entusiasmo un provino del giovane regista, rimasto libero dal fallimento Piacenza. Il regista aveva 13 anni, ma le sue qualità emergevano e Iaconi diede l'ok all'operazione. 

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