Remuntada firmata Merola: #PerugiaPeacara 1-2
Al Curi è andata così...
A CURA DI STEFANO BARBATI
Il Delfino sbanca il Curi: l'uragano Merola firma la rimonta, Perugia battuto 2-1
PERUGIA – Il Pescara compie un'autentica impresa nell'anticipo dell'undicesima giornata di Serie C (Girone B). I biancazzurri di mister Antonio Buscè espugnano il rettangolo verde del Perugia grazie a una ripresa di puro carattere, propiziata dalle perfette mosse tattiche operate all'intervallo.
La cronaca e le azioni salienti
Primo tempo di marca umbra
L'avvio è uno shock per la formazione abruzzese. Dopo appena 52 secondi di gioco, la retroguardia del Pescara si fa cogliere impreparata: Cisco legge alla perfezione l'inserimento centrale e l'imbucata serve in verticale Giuseppe Carriero, il quale controlla agilmente al limite dell'area, si accentra saltando l'intervento di Nardin e batte Fiorillo sul palo lontano siglando l'1-0 immediato. Il Perugia spinge forte sull'onda dell'entusiasmo: al 5' minuto Kabashi recupera un pallone vagante sulla trequarti e scaglia un potente sinistro a giro che scheggia l'esterno della rete, dando a tutto lo stadio l'illusione ottica del raddoppio. Il Pescara prova a scuotersi all'8' con una combinazione tra Meazzi e D'Ausilio che porta Parigi alla conclusione dai venti metri, ma la traiettoria centrale è facile preda di Żelezny. Al 22' gli umbri tornano pericolosi con un cross teso di Borsoi dalla sinistra che taglia tutta l'area di rigore senza che Van Amersfoort trovi la deviazione vincente da pochi passi. Sul finire della prima frazione, al 41', il Pescara sfiora il pari con un colpo di testa ravvicinato di Motta su calcio d'angolo di Graziani, ma la difesa di casa respinge sulla linea. Un minuto dopo è il Perugia a pungere in contropiede con Canotto, la cui conclusione viene murata provvidenzialmente dal recupero di Capellini.
La ripresa: lo show di Davide Merola
Dagli spogliatoi il Pescara si ripresenta con una novità decisiva: fuori Meazzi, dentro Davide Merola. L'impatto del numero 10 è devastante e ribalta il match in quattro minuti. Al 47', al primo vero pallone toccato, l'attaccante aggancia una sventagliata di Valzania, penetra sul centro-destra dell'area e trafigge Żelezny nell'angolino basso regalando il pareggio ai suoi. Il Perugia accusa pesantemente il colpo e va in totale blackout mentale. Al 49' Erradi si incunea palla al piede in area di rigore e viene steso nettamente da un intervento in ritardo di Tozzuolo: per l'arbitro Mirabella si tratta di un calcio di rigore indubbio. Dal dischetto si presenta lo stesso Merola, che al 51' non sbaglia, incrociando la traiettoria con una freddezza glaciale che spiazza il portiere di casa per l'incredibile sorpasso pescarese.
Il finale e il forcing del Grifo
Mister Diana tenta il tutto per tutto effettuando un triplo cambio al 59' e inserendo Langella, Sabbatani e Papazov per dare freschezza e peso all'attacco umbro, mentre Buscè si copre al 62' gettando nella mischia Letizia per blindare la corsia difensiva. Al 73' il Perugia ha un sussulto d'orgoglio con un calcio di punizione battuto da Ladinetti che trova lo stacco aereo di Riccardi, ma la palla termina alta sopra la traversa. Negli ultimi quindici minuti i padroni di casa si riversano in avanti in modo disperato esponendosi al contropiede abruzzese: all'82' una combinazione nello stretto tra D'Ausilio e Parigi porta quest'ultimo al tiro a colpo sicuro, ma Żelezny si supera respingendo con i piedi. Dopo cinque minuti di recupero caratterizzati da un forte agonismo e da una girandola di cartellini gialli a centrocampo, arriva il triplice fischio finale che decreta la vittoria del Delfino.
Il Tabellino Finale
RISULTATO: Perugia 1 - 2 Pescara
MARCATORI: 1' G. Carriero (PE), 47' D. Merola (PS), 51' rig. D. Merola (PS).
PERUGIA (3-5-2): Żelezny; Tozzuolo, Riccardi, Quirini (59' Papazov); Cisco, Carriero, Ladinetti, Kabashi (59' Langella), Borsoi; Van Amersfoort, Canotto (59' Sabbatani). A disposizione: Moro, Strappini, Stramaccioni, Angeli, Dottori, Seha, Renault, Conti, Cavallini, Cortesi. All. Diana.
PESCARA (4-3-3): Fiorillo; Donati, Capellini, Nardin, Motta (62' Letizia); Valzania, Graziani, Erradi; Meazzi (46' Merola), Parigi, D'Ausilio. A disposizione: Saio, Bonassi, Inglese, Altare, Gatto, Milan, Ferraris, Pellacani, Vitali, Zeppieri. All. Buscè.
ARBITRO: Domenico Mirabella di Napoli.
NOTE: Ammoniti: Tozzuolo (PE), Kabashi (PE), Merola (PS), Valzania (PS). Recupero: 1' pt, 5' st.

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