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Un po' d'Abruzzo anche alle Paralimpiadi

Addesi, di Torrevecchia Teatina, e Tarlao, di nascita friulana ma abruzzese di adozione, pronti per Tokyo

Redazione Ps24
23.07.2021 01:00

Ci sarà un po' d'Abruzzo anche alle prossime Paralimpiadi. Valigie pronte verso Tokyo per i due top rider del paraciclismo regionale: Pierpaolo Addesi di Torrevecchia Teatina e Andrea Tarlao, ormai abruzzese d'adozione data la sua militanza per il Team Go Fast di Roseto. Tra fine agosto e inizio settembre, la squadra azzurra di paraciclismo del commissario tecnico Mario Valentini, di casa in Abruzzo per i frequenti ritiri tra Francavilla e Pineto, è intenzionata a confermare la sua storia vincente. 

I due campioni si accostano all'impegno dopo il primo e secondo posto ottenuti al Campionato Italiano a cronometro di Prato: Tarlao ha coperto i 21 Km del percorso in 35’22”, distanziando di 1’33” Addesi col secondo miglior tempo. 

Per Pierpaolo Addesi è la quarta convocazione dopo Pechino 2008, Londra 2012 e Rio 2016: “Lavorerò duramente per farmi trovare pronto all’appuntamento più importante della mia carriera in 15 anni di paraciclismo. Voglio condividere questo traguardo con il miei compagni di squadra, i miei sostenitori, gli sponsor, i tanti amici del ciclismo abruzzese e in più la mia famiglia che è la grande forza in tutti questi anni di sacrifici. L’atmosfera di una Paralimpiade è magica perché sei al centro dell’attenzione con la maglia della tua nazionale e con un gruppo azzurro fantastico che lotta e dove tutti gli sforzi vengono puntualmente ripagati a suon di medaglie”. 

Per Andrea Tarlao l’obiettivo è ritornare sul podio come a Rio 2016 dove colse la medaglia di bronzo nella prova in linea: “Una doppia soddisfazione non solo per me ma anche per la presenza al mio fianco di Pierpaolo Addesi. Ci aspetta una gara piuttosto complicata perché oltre a tener d’occhio i brasiliani, gli olandesi e i francesi, il vero ostacolo è il caldo. I nostri tecnici azzurri daranno il massimo per portarci al meglio delle nostre possibilità perché siamo l’Italia e di fronte ai prestigiosi appuntamenti di caratura internazionale abbiamo sempre una marcia in più”. 

Molto soddisfatto anche Mauro Marrone, presidente del comitato regionale della Federciclismo: “Tra l’Abruzzo e la nazionale italiana di paraciclismo c’è sempre stato e c’è ancora un grande feeling perché la nostra regione è sempre più la casa e il paradiso degli allenamenti della nazionale per preparare i vari appuntamenti di livello internazionale. La convocazione di Addesi e di Tarlao ci riempie il cuore d’orgoglio ed è un valore aggiunto al movimento ciclistico d'Abruzzo che è già ben rappresentato con Ciccone e Bastianelli ai Giochi Olimpici”. 

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