Prima squadra

Si riparte da uno scontro diretto

Alle 15 c'è Pescara-Cremonese

17.01.2021 00:19

Dopo la mini pausa invernale del torneo, il campionato cadetto è ripartito e oggi tocca al Pescara giocare la sua primna gara interna del 2021, la seconda del nuovo anno solare dopo l'acuto di Reggio Emilia. C'è uno scontro diretto da affrontare, quello con la Cremonese che sarà priva di Buonaiuto, Ceravolo (la sua situazione di mercato si deciderà entro martedì), Crescenzi, Deli, Fiordaliso, Fornasier, Terranova, Zaccagno e che vedrà il debutto in panchina del nuovo tecnico Fabio Pecchia, in passato accostato anche al Delfino. La Cremonese non va a segno da 271 minuti e oggi affronta una difesa che negli ultimi 180 minuti non ha incassato gol (0-0 col Cosenza, 0-1 a Reggio Emilia) ma che oggi è in mergenza rossa. Breda presenta infatti una retroguardia con i cerotti: sono tante, tantissime le assenze tra infortuni e squalifiche. E sotto quest'ultimo aspetto piove sul bagnato: la corte sportiva d’Appello - come aveva già fatto nella scorsa stagione per Galano -  ha respinto il ricorso presentato dal Pescara per la squalifica di tre turni inflitti a Scognamiglio, che era stato espulso nel finale della gara vinta dai biancazzurri sul campo della Reggiana il 4 gennaio per un brutto fallo ai danni di Varone. L'aitante centrale salternà, dunque, anche le gare con Salernitana e Chievo, ma per allora si spera che sia già arrivato qualche rinforzo (Sorensen? Delli Carri?). Ma intanto bisogna pensare a oggi e Breda, pur avendo provato la difesa a 4, potrebbe confermare il consueto modulo a 5 con il recuperato Masciangelo (o Crecco) e Omeonga sugli esterni e il trio centrale con certamente Guth e Jarozinski e uno tra Nzita (che può scalare anche in fascia se Masciangelo non dovesse dare garanzie) e Valdifiori. Machin, già convocato (ha scelto la casacca n.99) partirà dalla panchina. 

Sul fronte opposto, il nuovo corso targato Pecchia riparte dall'ex Daniel Ciofan, iche sfiderà il club che lo ha cresciuto e lanciato nel grande calcio (tra il 2005 e il 2007 debutto in B con Simonelli, in C con Lerda e in coppa Italia con Sarri) e che fino allo scorso anno era la casa di suo fratello Matteo. Sono passati dodici anni e mezzo da quando ha lasciato Pescara e, specialmente nelle ultime stagioni, in ogni sessione di mercato è stato accostato ai biancazzurri. Invano. Il prossimo 31 luglio il bomber compirà 36 anni e vuole provare a lasciare il segno anche se il bottino contro il Pescara non gli ha portato molta fortuna: appena un gol in 9 sfide. E anche in questa stagione, nell'asfittico attacco grigiorosso, Ciofani è andato a bersaglio una sola volta con il Pordenone. Il peso dell'attacco lombardo sarà tutto suelle sue spalle. A Fiorillo e soci il compito di fare buona guardia..

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