Prima squadra

Buscè cambia, un po' per scelta e un po' per necessità

Verso Pescara-Ostiamare

16.10.2026 07:07

Il Pescara deve rifarsi il look a sinistra, non per scelta ma per necessità. In vista della partita di domenica all'Adriatico-Cornacchia contro l'Ostiamare, quella nella quale – al di là delle rassicurazioni pubbliche di rito da parte della società – si gioca tutto, mister Antonio Buscè è costretto a cambiare tutta la catena mancina rispetto a quella proposta inizialmente nella deludente sfida contro il Guidonia Montecelio. Gaetano Letizia, Jacopo Sardo ed Andrea Ferraris, infatti, sono usciti malconci dall'amaro posticipo di lunedì scorso e solo la punta è tornata a lavorare in gruppo, ma con la prospettiva di iniziare la prossima gara dalla panchina. Il senatore Letizia viene valutato di giorno in giorno, perchè l'affaticamento muscolare accusato (presunta elongazione) merita cautela e prudenza, mentre il centrocampista di proprietà Milan ed ex Lazio difficilmente recupererà dal forte trauma contusivo al piede che lo sta tenendo ai box. Ci sarà dunque un trio totalmente diverso sull'out mancino contro gli ex Riccardo Brosco e Riccardo Tonin nel confermato 4-3-3 biancazzurro. Come esterno basso agirà inevitabilmente Matteo Motta, alter ego naturale del titolare. Arrivato a titolo definitivo dall'Inter e legatosi al Delfino con un triennale (scadenza contrattuale 30 giugno 2029), il classe 2005 si è quasi sempre ben disimpegnato ogni volta che mister Buscè lo ha chiamato in causa, mostrando però una netta propensione per la fase di spinta rispetto a quella di contenimento. L'interessante prospetto per fare il salto di qualità deve crescere proprio nella fase di non possesso e la gara con l'Ostimare è già un bel banco di prova per saggiarne i progressi. In mediana come mezzala sinistra agirà Bilal Erradi, a completare il trio di centrocampisti che prevede Filippo Guccione in cabina di regia e Luca Valzania come altro interno. Quest'ultimo, però, nella seduta pomeridiana (ieri erano previste due tornate di allenamenti), è uscito anzitempo a scopo precauzionale per un fastidio muscolare (differenziato per Donati): le sue condizioni verranno valutate oggi e domani e in caso di forfait è pronto Leonardo Graziani. Erradi, assai intraprendente e dinamico, dovrà sostenere la manovra ma anche coprire le spalle a Michele D'Ausilio, l'ala sinistra che scenderà in campo dal 1'. Finora assai fumoso tranne che nella gara di debutto, l'ex Avellino dovrà fornire i palloni giusti a Giacomo Parigi, il miglior biancazzurro di questo primo scorcio di stagione con 3 gol realizzati in 7 partite disputate. Un dubbio c'è sull'out destro del tridente d'attacco: tornerà Davide Merola tra i titolari o verrà confermato Pablo Vitali con il folletto di Santa Maria Capua Vetere pronto a subentrare in corso d'opera? Il borsino attuale fa partire alla pari i duellanti, una scelta verrà presa dopo la rifinitura di domani a porte chiuse. Previste novità anche in difesa. Riccardo Capellini, rimasto ai margini ultimamente, è pronto a riprendersi una maglia da titolare e gli farà probabilmente spazio Federico Nardin, il classe 2007 scuola Roma che è partito dall'inizio nelle ultime uscite, anche se Pippo Pellacani non è sembrato vivere un momento di grande forma e avrebbe bisogno di tirare un po' il fiato. Le condizioni di Giorgio Altare, però, che non consentono ancora all'ex Venezia di avere un alto minutaggio, riducono all'osso le possibilità di scelta di mister Buscè. Dunque, Capellini, Pellacani e Nardin si giocano 2 maglie con Altare pronto al subentro. Tra i pali, salvo problemi dell'ultim'ora, ci sarà Superman Vincenzo Fiorillo, che disputerà la gara ufficiale numero 227 con la maglia del Delfino. Nelle 2 gare già giocate è stato determinante e in calce agli ultimi 4 punti conquistati c'è indelebile la sua firma

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