Prima squadra

Matteassi: "Ecco qual è la squadra da battere ai playoff"

"Il Catanzaro. Occhio anche al Padova e a chi arriverà seconda tra Modena e Reggiana"

10.03.2022 00:01

Il direttore sportivo biancazzurro Luca Matteassi è fiducioso prr il futuro del Delfino. Ne ha parlato a Il Centro. Ecco le sue dichiarazioni, a partire dallo stato dell'infermeria biancazzurra. «Stanno tutti molto meglio, vediamo come reagiranno al lavoro in settimana e poi valutiamo per Olbia. Certo, la speranza di averli con noi c’è, ma in caso contrario li avremo a disposizione per il Cesena martedì prossimo. Memushaj e Diambo saranno fondamentali per noi perché in pochi possono permettersi questo livello di sostituzioni. La nostra qualità sui novanta minuti si alzerebbe tantissimo anche se devo dire che Nzita e Zappella hanno fatto bene quando sono stati chiamati in causa in quel ruolo. Da oggi tornano ad allenarsi e se ci daranno risposte positive staranno con noi in Sardegna», le parole al quotidiano abruzzese. Fatto il punto sull’infermeria, Matteassi si sofferma sui miglioramenti del Pescara dopo il brutto ko patito contro la Reggiana. «Equilibrio e concretezza sono le parole giuste per definire il Pescara delle ultime settimane. Gli addetti ai lavori ora dicono che siamo davvero forti? Lo penso anche io, ma parlerà il campo. Di sicuro servirà sempre questa voglia e questo atteggiamento». E che il Pescara sia sulla giusta via lo testimonia Auteri che non sta più cambiando tanto ma ha trovato la quadra. «Vero, c’è equilibrio e giochiamo bene. Avanti così, perché cambiare?» L’unico interrogativo resta l’attaccante centrale. Titolare Ferrari o Cernigoi? «Abbiamo la fortuna di avere due grandi giocatori. Franco ha segnato 13 reti (già eguagliato il suo record personale in una singola stagione, ndr), Iacopo 8. Si alterneranno ma credetemi, non c’è nessun dualismo». Con il ds del Pescara Luca Matteassi proviamo a fare un paragone tra questa squadra e il suo Piacenza che sfioro la B. «Sono situazioni completamente differenti perché in quella stagione facemmo un testa a testa poi perso con l’Entella. Un po’ come stanno facendo Modena e Reggiana. Quest’anno invece arriveremo da dietro ai play off. Ma ce la giocheremo con tutti». A proposito di giocarsela con tutti. Matteassi individua quella che potrebbe essere la squadra da battere. «Dico Catanzaro se dovesse arrivare dietro al Bari. Per me è molto forte. Ma anche Padova o chi arriverà seconda tra Modena e Reggiana non sarà da meno». E sabato alle 17.30 c’è l’Olbia che domenica ha fatto il colpo grosso a Modena. «La dimostrazione che hanno tantissima qualità e che per noi non sarà una partita facile. Ma dobbiamo vincere, non ci sono alternative».

Commenti

Abruzzo & Giro d’Italia, una lunga storia d’amore tutta rosa: Merckx, Pantani, Bernal e poi...
Crisi Ucraina: il preparatore dello Shaktar Donetsk, Marco Marcattilii, torna in Abruzzo