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"Classe, fede e Ronaldo: Rafia è l’arma in più. Il tunisino nella Juve era il pupillo di CR7. Adesso deve rilanciarsi in Abruzzo, ma c’è il rebus Ramadan"

01.03.2023 00:30

Il nuovo idolo di Pescara è Hamza Rafia, francotunisino proveniente dalla Juventus che in biancazzurro vuole lasciare il segno e iniziare una nuova scalata verso il calcio che conta. Da Il Centro, a firma di Luigi Di Marzio, vi riproponiamo un interessante articolo intitolato "Classe, fede e Ronaldo: Rafia è l’arma in più" sul giocatore ex Juve. Buona Lettura! “Il tunisino nella Juve era il pupillo di CR7. Adesso deve rilanciarsi in Abruzzo, ma c’è il rebus Ramadan

Classe, fisicità e dinamismo. «In questo mercato invernale proverò a prenderti un giocatore diverso da quelli che sono in rosa. Uno in grado di rompere tutti gli schemi tattici». Il ds biancazzurro Daniele Delli Carri, tre settimane fa, si rivolgeva più o meno così al tecnico Alberto Colombo. Il dirigente stava trattando Hamza Rafia con la Juventus, pescando nel club bianconero una pedina che con la serie C ha poco a che vedere. Il Pescara ha aspettato il momento giusto per affondare i colpi e, dopo aver lasciato campo libero ad Ascoli e Spal, che non hanno trovato l’accordo col giocatore, è uscito allo scoperto piazzando il colpo Rafia. Il 23enne franco-tunisino è stato preso a titolo definitivo dalla Juve, lasciando più del 40% ai bianconeri in caso di futura rivendita. Al giocatore contratto fino al 2025 e uno ruolo da protagonista. Rafia, infatti, ha scelto il Delfino solo dietro la promessa di diventare la pedina centrale del progetto tattico. Così è stato, perché il fantasista ha fatto il suo esordio con il Foggia e nelle successive due partite è diventato subito titolare. «È un giocatore che con la B ha poco a che fare. Deve solo trovare la continuità giusta per riprendersi immediatamente i palcoscenici superiori», dicono dal suo entourage.
Le origini. Rafia nasce in Tunisia, a Kaalat Senan, ma da piccolissimo si trasferisce in Francia, a Lione. La sua parabola calcistica nasce nella banlieue di Terraillon, alle porte di Lione, dove è cresciuto anche un certo Karim Benzema, pallone d’oro in carica e una valanga di titoli vinti tra Real Madrid e nazionale francese. I primi palleggi nel Bron Grand Lyon, fino alla chiamata dell'Olympique, un club che nel corso della sua storia ha lanciato tanti talenti. La carriera di Hamza non è come quella di Benzema, ma per lui l’asso del Real è un riferimento. Nella Juventus è arrivato nell’estate 2019, giocando tra prima squadra, con Pirlo in panchina, e la Juve U23, ma anche due prestiti tra Cremonese e Standard Liegi.
Ronaldo. In bianconero Cristiano Ronaldo gli ha dato molti consigli durante gli allenamenti e in campo con CR7, Rafia ha segnato il primo gol tra i Pro contro il Genoa, in Coppa Italia, centrando i quarti di finale. «Cristiano è un esempio», disse un paio d’anni fa parlando del campione portoghese con il quale aveva un gran rapporto. Ora al Pescara vuole rilanciarsi per provare a tornare almeno in B. Lui spera di farlo con il Delfino e farà di tutto per trascinare i biancazzurri alla vittoria tramite i play off. Rafia, che gioca anche nella Nazionale tunisina, può ricoprire alla perfezione il ruolo di mezz’ala, ma preferisce agire in posizione di trequartista alle spalle delle punte.
Calcio e fede. Un jolly, dunque, che si dovrà sfruttare al massimo fino al 22 marzo. Rafia, infatti, è musulmano e dal 22 marzo al 21 aprile inizierà il Ramadan. Per l’Islam è il mese sacro del digiuno, dedicato alla preghiera, alla meditazione, all’astinenza e all’autodisciplina. Il digiuno è un obbligo per tutti i musulmani praticanti adulti che, dall’alba fino al tramonto, non possono mangiare e bere. Tanti atleti rispettano il ramadan, ma è pur vero che le loro condizioni fisiche in quel periodo dell’anno mutano notevolmente. Il Pescara, quindi, dovrà sfruttare al massimo Rafia fino al 21 marzo, per poi centellinarne la presenza per un mese e averlo di nuovo pronto per i play off. I suoi colpi e la sua tecnica potrebbero diventare fondamentali, per un Pescara fuori dagli schemi.

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