Calciomercato Pescara, le ultime sulle trattative
Nessun volto nuovo finora...
Il mercato del Pescara in entrata non decolla. Prima dismettere, per liberare posti in lista e reperire risorse, e poi immettere: a metà sessione è ancora questa (incredibilmente…) la linea guida del club. Vediamo voce per voce, nome per nome, cosa sta accadendo nel nostro consueto report:
CESSIONI - Le vicende Dagasso (si lavora sui bonus per il trasferimento al Genoa, in salda pole nonostante un frenata, ma Venezia e Cagliari stanno rilanciando) e Meazzi (il Catania prova a inserirsi nell'accordo abbozzato con la Salernitana per un prestito oneroso con diritto di riscatto che diventa obbligo in caso di B dei granata, il ds Foggia era all'Arechi lunedì scorso per il match col Cosenza) troveranno definizione la settimana prossima. L'addio del jolly ex Entella libererà un posto in lista.
BARBA - A fari spenti Foggia continua infatti a lavorare per il centrale mancino Federico Barba, per il quale sembrava crescere l'ottimismo una volta accertata la ferrea volontà dell'esperto giocatore, per motivi personali e di scarso ambientamento extra calcistico, di lasciare l'Indonesia. Il Pescara è fermo nella sua proposta di prestito semestrale, possibilmente gratuito o comunque a bassa onerosità, con diritto di riscatto che diventerebbe obbligo in caso di salvezza, ma queste condizioni non solleticano minimamente il Persib, che comunque in linea di principio non vorrebbe far partire il suo leader della retroguardia. Sul giocatore c'è anche l'Empoli ma non più il Palermo, che poteva offrire un ingaggio più alto e la possibilità al ragazzo di tornare a lavorare con Pippo Inzaghi, perchè Osti ha chiuso per il ritorno in Sicilia di Magnani della Reggiana che era il profilo alternativo a quello del classe 1993.
ALTRI DIFENSORi - Foggia tiene comunque ben monitorate le alternative, l'ex Bettella, il monzese Lucchesi e il modenese Cauz (che i Canarini non fanno partire senza indennizzo nonostante il contratto in scadenza a giugno e certamente non prima della gara di domenica). E c'è ancora la vicenda Dellavalle, sempre del Modena ma via Torino, che dopo lo scontro diretto dell'Adriatico potrebbe riaccendersi perchè giocatore ed entourage spingono per andare via.
GIANNINI - Nella retroguardia biancazzurra resta in uscita anche Davide Giannini, ma una pretendente si è defilata: si tratta della Sambenedettese, che ha preso in prestito dalla Reggiana il più esperto Lepri. Solo in caso di nuova uscita nel reparto i marchigiani si rifaranno sotto per il pescarese, che continua a piacere a Vis Pesaro (favorita e che deve sostituire Bove, passato al Monopoli), Campobasso (dove c'è Zauri) e Pineto (dove era stato già in prestito negli ultimi 6 mesi della scorsa stagione). Davanti resta caldo il nome del palermitano Giacomo Corona: il Pescara è tornato a chiederlo ai siciliani, che lo libereranno dopo aver preso il norvegese Dennis Johnsen dalla Cremonese. L'affare è alle battute finali e poi Corona può chiudere la valigia per riaprirla in riva all'Adriatico, perchè l'agente Vigorelli continua a ritenere la destinazione biancazzurra la preferita per il suo assistito rispetto alle altre che garantirebbero un minutaggio meno alto (Juve Stabia, Mantova, Entella e Reggiana).
IGNACCHITI - Così PianetaEmpoli, il portale specializzato sulle vicende del club toscano: “Aumentano le pretendenti attorno a Lorenzo Ignacchiti, uno dei profili azzurri che potrebbe animare questa sessione invernale di calciomercato. Secondo quanto raccolto nelle ultime ore, anche il Pescara si sarebbe mosso con decisione per il centrocampista classe 2004, individuato come rinforzo ideale per dare maggiore equilibrio e qualità alla mediana biancazzurra, nella speranza di raddrizzare una stagione fin qui complicata e centrare l’obiettivo salvezza. Come già raccontato su queste pagine, Ignacchiti era finito nei radar dell’Avellino nei giorni scorsi. Un interesse concreto, ma che al momento non ha trovato sbocchi reali, soprattutto per una divergenza legata alle formule dell’operazione. Gli irpini spingerebbero per una soluzione che porti anche a un acquisto, mentre il club di Monteboro non sembrerebbe convinto da questa situazione. Diversa, invece, la posizione del Pescara, che punterebbe con decisione a un prestito secco, senza esborsi immediati. Una formula che, almeno sulla carta, potrebbe risultare più gradita all’Empoli, anche se il discorso resta tutt’altro che scontato. Ignacchiti, infatti, non sta affatto sfigurando quando chiamato in causa e Alessio Dionisi lo considera una risorsa utile, spesso impiegata come alternativa affidabile nelle rotazioni del centrocampo. La sensazione è che molto dipenderà dalle eventuali mosse in entrata dell’Empoli e dalle valutazioni complessive che verranno fatte sull’organico. Il mercato è ancora lungo e le variabili non mancano: Ignacchiti potrebbe diventare un nome caldo nelle prossime giornate, ma come detto non è affatto scontato che il suo futuro immediato sia lontano dall’azzurro. Lorenzo fin qui ha giocato 654 minuti”
GIOVANI - In entrata, secondo qua appurato dalla redazione, il Pescara lavora anche in prospettiva ed è imminente l'arrivo di un attaccante di nazionalità polacca classe 2007, il cui nome è ancora top secret, che verrà inizialmente aggregato alla Primavera di mister Stella
VINCIGUERRA - Alessandro Vinciguerra lascerà il Pescara in questa finestra di mercato per fare rientro al Cagliari. Come anticipato in tempi non sospetti dalla nostra redazione, sembra essere il Monopoli il club più vicino a rilevarlo in prestito dai sardi. Oggi (forse già in mattinata) potrebbe essere prevista la chiusura dell'affare, con il classe 2005 che dovrebbe trasferirsi in Puglia.
BONUS - Il Pescara martedì sera ha avuto un piccolo regalo dal gol in Coppa Italia dell'ex Antonio Arena, l'arrivo del bonus legato alla prima presenza in prima squadra del classe 2009, a cui si somma anche quello relativo alla rete. In totale il club riceverà quasi 300mila euro, un tesoretto che può tornare certamente utile.
BETTELLA - Può tornare in auge in ottica Delfino il nome dell'ex difensore biancazzurro, ora di stanza a Catanzaro (LEGGI QUI) .
SORPRESA - Nel Delfino ieri al Memorial Serra c'era anche Jean Kevin Augustin (leggi qui)
HA COLLABORATO MATTEO SBORGIA

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