Verso il Derbyssimo di Pescara
Pallanuoto, la grande attesa
“Una partita che vale molto più dei tre punti: orgoglio, rivalità, classifica”. Così il Pescara sui suoi social ha lanciato il countdown per la gara di sabato alle Naiadi, che chiude il girone di andata. Che non è una partita qualsiasi, ma la stracittadina forse più attesa di sempre. Pescara e Club Aquatico contano ormai le ore che separano le due squadre della “Waterpolo city” d'Abruzzo ad un derbyssimo che coincide con il giorno di San Valentino, quasi un segno del destino. Dopo il calcio, infatti, è la pallanuoto il grande amore dei pescaresi e mai come quest'anno c'è la concreta possibilità di festeggiare a fine stagione il ritorno in A2 di una compagine locale. I favori del pronostico per la partita di sabato (e, più in generale, per la vittoria del campionato) sono tutti per i biancazzurri di coach Franco Di Fulvio, squadra costruita per vincere sulla base di quella che l'anno scorso ha perso a sorpresa la finale playoff. E i numeri del Delfino di quest'anno sono impressionanti: 8 vittorie in 8 partite, con 149 gol fatti e 79 subiti, vale a dire i migliori numeri del Girone 3 di serie B che insieme valgono un +70 di differenza reti, anche qui ovviamente la statistica top del girone (più del doppio della seconda in graduatoria, in generale e nella speciale classifica, che è proprio il Club Aquatico). Finora è stato tutto facile per capitan David Micheletti e compagni, che si sono sbarazzati di ogni avversario senza mai realmente soffrire nemmeno in un parziale. Eppure, da grande perfezionista, mister Di Fulvio chiede di più ai suoi ed ha ragione, perchè la squadra non deve rilassarsi e pensare che la regular season sia già in tasca. Difficile pensare a una crisi, ma il Pescara deve mantenere sempre alta la tensione e usare il torneo regolare come un lungo allenamento in vista degli spareggi. Poi ci saranno i playoff, che sono tutta un'altra storia, e il Pescara si è già scottato l'anno scorso, quando il salto di categoria sembrava cosa praticamente fatta. Dunque, memori di quanto già accaduto non si vogliono correre rischi e la stracittadina dannunziana è una sorta di prova del nove per la truppa. I cugini di coach Yiannis Giannouris non sono più una sorpresa ma una splendida realtà della cadetteria, forgiata su un gruppo molto giovane ma di talento che sta facendo oggettivamente bene. Paga un dazio di 5 punti dal Pescara e devono guardarsi le spalle, perchè la Polisportiva Delta è staccata di una sola lunghezza e sogna il sorpasso, anche se ha una gara sulla carta ostica a Cagliari. Gli orange arrivano con tanto entusiasmo, dopo la vittoria nella vasca dell'Italica Roma dove, però, il 7-0 dell'ultimo quarto, a vittoria comunque già acquisita, ha destato qualche preoccupazione. "Quando giochiamo da squadra possiamo battere chiunque", le parole di coach Giannouris. "Il quarto periodo dimostra che c’è ancora tanto da lavorare. Ma sono fiducioso". La sfida è lanciata.

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