Pescara-Bari, disposto dal Prefetto il divieto di vendita dei biglietti ai residenti nella regione Puglia
COMUNICATO STAMPA
Domenica 8 marzo 2026, alle ore 19.30, si disputerà presso lo stadio Adriatico “Giovanni Cornacchia” di Pescara, la partita di calcio Pescara-Bari valevole per la 29^ giornata del Campionato di serie B 2025/2026.
Il Comitato di Analisi per la Sicurezza delle Manifestazioni Sportive, con determina n.11 del 4 marzo 2026, ha posto all’attenzione delle Autorità Provinciali di Pubblica Sicurezza di Pescara l’elevata probabilità che in occasione dell’incontro di calcio anzidetto possano verificarsi gravi turbative per l’ordine e la sicurezza pubblica.
Nello specifico, i monitoraggi effettuati hanno rilevato la persistenza di gravi tensioni tra le opposte fazioni, che in passato si sono concretizzate nei violenti scontri verificatisi tra le due tifoserie prima dell’incontro disputato a Pescara il 20 marzo 2015. Tali episodi hanno acuito ulteriormente una rivalità tuttora esistente, come emerso, da ultimo, in occasione della partita svoltasi a Bari, in data 8 dicembre 2025, la quale è stata disputata in assenza della tifoseria ospite.
Pertanto, preso atto delle considerazioni espresse dal Comitato di Analisi per la Sicurezza delle Manifestazioni Sportive e ritenendo altamente probabile che in occasione del predetto incontro possano verificarsi gravi turbative per l’ordine e la sicurezza pubblica, il Prefetto di Pescara Luigi Carnevale, sentito il Questore, ha adottato il provvedimento con il quale, in vista della gara “Pescara - Bari” di domenica 8 marzo 2026, con cui ha disposto il divieto di vendita dei tagliandi di accesso a tutti i settori dello Stadio Adriatico “Giovanni Cornacchia” ai residenti nella regione Puglia.

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