Prima squadra

Frosinone-Pescara 2-2, le pagelle dei biancazzurri

Seconda impresa di fila sfumata in extremis..

05.03.2026 10:39

Anche questo campionato 2025-2026 del Pescara, tanto dei giocatori che scenderanno in campo quanto del suo allenatore, verrà valutato - partita dopo partita - dalle nostre pagelle quest’anno affidate al giornalista Davide De Amicis, direttore di Radio Speranza InBlu. Buona lettura!

SAIO, voto 6,5: ha ben poche responsabilità sui due gol incassati. Per il resto, gioca una buona partita. Al 17’ interviene in tuffo per spazzare il crosso di Kvernadze. Al 53’ salva per due volte il pallone, prima su colpo di testa pericoloso di Zilli, poi riprende la palla in tuffo dopo un retropassaggio sbagliato di Cagnano. Al 50’ blocca a terra un traversone di Kvernadze;

CAGNANO, voto 5: è sicuramente il meno lucido del pacchetto arretrato. Il retropassaggio da incubo del 53’, con il pallone ripreso da Saio, lo dimostra. Sul gol del pareggio ciociaro la linea difensiva, lui compreso, resta completamente ferma;

BETTELLA, voto 5,5: gioca una discreta partita ma, unitamente agli altri difensori biancazzurri, non si fa trovare pronto in occasione del gol del pareggio ciociaro;

CAPELLINI, voto 5,5: prestazione non brillante, specie in occasione del gol del 2-2 da parte del Frosinone. Per il resto qualche svista, ma nulla di imperdonabile;

FARAONI, senza voto: si infortuna al quarto minuto, senza fare in tempo a distinguersi nel match;

BERARDI, voto 6,5: altra prestazione maiuscola per il centrocampista biancazzurro. Al 31’ si libera della marcatura di Marchizza, ma una volta in area di rigore calcia alto. Per il resto tanti palloni recuperati e smistati per lui. Ha trovato un’ottima continuità;

BRUGMAN, voto 7: le sue trame di gioco hanno dato un volto molto più bello, incisivo ed efficace al centrocampo biancazzurro anche in questa partita. inoltre, al 32’, è suo il cross che consente a Di Nardo di realizzare una doppietta;

VALZANIA, voto 6,5: gioca un buon primo tempo, prima della sostituzione con Olzer, recuperando palloni preziosi nella fase difensiva;

ACAMPORA, voto 7: grande prestazione per lui in fase propositiva. Al 2’ è suo il cross, toccato da Meazzi, che consente a Di Nardo di sbloccare il risultato. Subito dopo, al 5’, è lui stesso che si incarica del tiro che viene parato da Palmisani. Al 55’ ci riprova, ma il suo tiro finisce alto. Tre minuti dopo rientra dalla sinistra e ritenta il tiro ma, disturbato da Gelli, tira a lato della porta difesa da Palmisani. Al 63’, invece, è autore di una bella ripartenza, servendo poi Meazzi il quale però manda la palla fuori. È stato indomabile;

MEAZZI, voto 6,5: sempre ottima prestazione per lui, ma continua a dare il meglio di sé quando entra nelle fasi finali del match. In occasione del primo gol biancazzurro, al 2’, è suo il tocco del pallone – crossato da Acampora – che va a Di Nardo, consentendogli di segnare. Al 59’ tira dalla distanza, ma non impensierisce più di tanto l’estremo difensore laziale. Quattro minuti più in là viene servito splendidamente da Acampora, ma il suo tiro non è dei migliori e finisce fuori. 

DI NARDO, voto 8: sarà l’arrivo della primavera, o solo una coincidenza, ma con l’arrivo della bella stagione il suo letargo – non a caso durato l’intero inverno – è finito fin dalla scorsa partita contro il Palermo. Stavolta si rende addirittura autore di una doppietta. Al 2’ è chirurgico con il suo tiro laterale che finisce in rete alle spalle di Palmisani. Al 32’ è bravo a non farsi distrarre dall’infortunio di Cittadini, visto che l’arbitro fa proseguire l’azione, è capitalizza al meglio l’assist di Brugman per il firmare il raddoppio. Al 20’, contrastato da due difensori, riesce a rimediare un calcio d’angolo prezioso. È meno incisivo nel secondo tempo;

ALTARE (dal 4’), voto 6,5: fa buona guardia del reparto difensivo al posto dell’infortunato Faraoni, ma all’82’ è sfortunatissimo in occasione del fallo in area commesso su Gelli. È evidente la non volontarietà, per cercare il pallone e non la gamba, ma per l’arbitro Di Marco e il Var l’unica possibilità era il calcio di rigore. La sua conseguente espulsione, inciderà anche sul successivo pareggio ciociaro;

OLZER (dal 46’), voto 5: un secondo tempo incolore il suo. Dopo l’infortunio, che gli era occorso alcune settimane fa, non ha mai ritrovato la condizione migliore soprattutto in fase realizzativa. Al 95’ ha l’occasione per siglare il clamoroso 2-3, ma il suo tiro viene facilmente parato da Palmisani;

GRAVILLON (dal 67’), voto 5,5: sostituisce Berardi senza apportare grandi novità in fase difensiva. Anzi, è in ritardo in occasione del pareggio siglato dal Frosinone;

BRANDES (dal 77’), voto 6: partita senza infami e senza lodi la sua, che mantiene non apporta miglioramenti al centrocampo, limitandosi a mantenere lo status quo;

RUSSO (dal 77’), voto 5: ha a disposizione uno spicchio di partita sufficiente per impensierire la retroguardia del Frosinone, ma non ci riesce in alcun modo realizzando una prestazione incolore. Eppure lo spunto vincente non gli manca, ma deve crescere e trovare la giusta continuità;

Mister Gorgone, voto 7: 

ha fatto la sua parte anche stavolta, mandando in campo la migliore formazione possibile e gestendo al meglio i cambi. Peccato che Insigne non se la sia sentita di entrare. Avrebbe potuto fare la differenza, nel segnare quel gol in più che alla fine – con una big come il Frosinone – avrebbe fatto la differenza per portare a casa la vittoria. Per il resto nulla da dire. Si può solo sperare che con partite più abbordabili, come la prossima in casa contro il Bari, questo Pescara tornato a splendere possa iniziare a macinare vittorie su vittorie, giocandosi la salvezza fino alla fine. 

 

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