Prima squadra

Inizio horror. In tutti i sensi...

Il punto in casa Delfino

26.10.2020 09:23

Mister Massimo Oddo avrà la prova d'appello, Coppa Italia a parte. Mercoledì alle 18 il suo Pescara giocherà a Parma, ma il vero banco di prova per lui e i suoi ragazzi sarà lunedì prossimo a Lecce. In Salento sarà una sorta di gara senza appello. Fallire darebbe il via al ribaltone, molto probabilmente, nonostante le ultime dichiarazioni di Sebastiani ("Non si può cambiare un allenatore ogni 4 settimane"). 

Alla sesta partita, con un solo punto portato a casa e l'ultimo posto in graduatoria, non si potrà sbagliare. Al netto delle attenuanti concesse (assenze, preparazione iniziata in ritardo rispetto alle contendenti e minata da mille problemi, mercato ancora una volta con tanti errori e altrettante lacune), l'inizio della sua avventura bis sulla panchina della squadra della sua città è da horror. E ciò che preoccupa non sono solo i numeri (11 reti al passivo, solo 2 all'attivo e siglate dallo stesso giocatore, poco più di 30 tiri "verso" e non "dentro" lo specchio della porta avversaria in 5 gare, etc. etc.) ma soprattutto l'atteggiamento della squadra: remissivo, al limite dell'arrendevole. Le fragilità mentali della truppa sono state sottolineate da tutti i protagonisti nei post partita delle 3 gare in una settimana che hanno portato in dote zero punti e mille interrogativi. Lo stesso Oddo è apparso in una circostanza molto nervoso e nelle altre abbastanza abbattuto. Forse non rassegnato, perchè parla con grinta, ma qualcosa davvero non funziona. E' sotto gli occhi di tutti. La squadra, al di là di qualche battibecco fisiologico (vedi Galano) durante le partite si professa con il tecnico: certamente sarà vero, ma non ancora abbiamo visto una dichiarazione alla stampa di qualcuno che abbia apertamente detto in contrario nella storia biancazzurra. Anche quando era lapalissiano.

Gioco piatto e vorizzontale, errori grossolani in fase di impostazione e di contenimento, difesa non protetta e ballerina, sbocchi offensivi inesistenti al pari delle conclusioni: c'è tanto, tantissimo su cui lavorare. Su tutto, in pratica. La classifica ovviamente è ancora molto corta e ci sarebbe tutto il tempo di rimediare. Basta un filotto di risultati positivi per rimettersi in carreggiata. Ma questa squadra è in grado di farli nel medio-breve termine? Ciò che preoccupa, lo abbiamo già scritto, è l'atteggiamento. Zero grinta, zero cattiveria agonistica, zero di tutto. Serve una scossa, ma subito. La speranza è che mister Oddo riesca a trovare il bandolo della matassa. Sarà in grado di farlo?

Commenti

Il nuovo Dpcm e lo sport
Coppa Italia: le designazioni a partire da Parma-Pescara