Prima squadra

Cernigoi: "Cercheremo di vincere i playoff per andare in serie B"

"Ho sentito parlare di dualismi con Ferrari, ma non è assolutamente vero"

05.03.2022 09:14

Iacopo Cernigoi sogna in grande. E sogna a tinte biancazzurre. La nuova punta del Pescara si è raccontato durante la trasmissione di Rete 8 Sport “A Cena con“. Vi riproponiamo le dichiarazioni salienti:

 «Vi svelo una cosa, quando sono arrivato a Pescara e ho visto i miei compagni allenarsi mi son detto: ma quanto sono forti? Abbiamo un gruppo super e guardiamo al futuro con tanto ottimismo. Noi dobbiamo ben figurare ai playoff perché la squadra è fortissima. Obiettivi? Di sicuro una squadra come la nostra non scenderà in campo per partecipare quindi cercheremo di vincere per andare in serie B. Sono arrivato da poche settimane, ma qui si sta benissimo. Città stupenda, squadra blasonata. Ho fatto proprio bene a tempestare di chiamate il mio agente Paolo Paoloni», racconta l’attaccante biancazzurro, che svela un retroscena sul suo approdo in Abruzzo. «Durante le ultime settimane di mercato chiamavo più lui che la mia ragazza e quando mi ha detto del Pescara ho davvero fatto di tutto per poter vestire la maglia biancazzurra».
Il big match perso lunedì scorso a Modena ha scatenato mille polemiche: «Su di me c’era un rigore evidente e lo avete già sottolineato tutti. Vi dico che Piacentini (il difensore dei gialloblù, ex Teramo,  ndc) dopo pochi secondi si è avvicinato a me dicendomi che era fallo. Poteva dirlo all’arbitro? Non scherziamo, però era rigore nettissimo e anche Piacentini lo ha ammesso. Però resta una prestazione importantissima, una prestazione che ci ha fatto crescere l’autostima e giocando sempre così ci toglieremo grandi soddisfazioni».Il tecnico Auteri, a Modena, si è preso una grossa responsabilità, escludendo dall’undici titolare il bomber Franco Ferrari, dando fiducia a Cernigoi dopo l’ottima prova di Pesaro. «Questo chiaramente mi fa molto piacere e mi responsabilizza. Ho sentito parlare di dualismi con Ferrari, ma non è assolutamente vero. Siamo un gruppo importante e chi va in campo dà sempre il 100%. Io in coppia con Ferrari? Perché no, a Seregno ho giocato con Cocco...».
Quando giocava col Milan segnò 4 gol al Pescara (QUI VIDEO), ma ha avuto altre belle soddisfazioni. Cernigoi ad esempio racconta volentieri quel giorno a Milanello quando da diciassettenne con la Primavera del Milan giocò nel test del giovedì contro la prima squadra. «Davanti mi trovai Pato, che era nel suo miglior momento, e dovevo vedermela con Thiago Silva e Nesta. Mica male, vero? Ma l’emozione più bella fu quando ricevetti la maglia autografata di Ibrahimovic, che però quel giorno non giocava».
 

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