Prima squadra

Vecchie e nuove idee per i rinforzi in mediana

11.08.2023 08:17

Il mercato del Pescara, salvo improvvise accelerazioni, non dovrebbe regalare nei prossimi giorni troppe sorprese. E' un momento di riflessione, pur avendo chiare esigenze e priorità, e il tutto si riaccenderà probabilmente dopo Ferragosto, quando mancheranno poco più di due settimane a fine sessione. Questo tuttavia non significa che sondaggi, abboccamenti e contatti siano del tutto fermi. Anzi, nel largo giro d'orizzonte che si fa sul mercato, spuntano nomi nuovi e si riaprono vecchie piste, alcune delle quali mai del tutto sopite. A centrocampo il preferito resta Daniel Sannipoli, ma non si registrano novità di rilievo. Persiste la differenza tra domanda dei pontini e offerta degli adriatici, che sembra colmabile con un po' di buona volontà da entrambe le parti nonostante l'irruzione del Cittadella nella pista. Delli Carri però ha già individuato i profili alternativi. Il primo porta al classe 2001 Emanuele Zuelli del Pisa, ex Juventus Next Gen. Giovane ma già discretamente esperto (cresciuto nel Chievo, con gli scaligeri ha collezionato 22 presenze in B prima di andare a Torino, dove in C ha messo a referto 42 presenze ed 1 gol come prologo all'avventura all'ombra della torre pendente dove ha messo insieme 5 gettoni in 6 mesi), ha buon fisico e la capacità di ricoprire in mediana più posizioni, esattamente come l'altra nuova idea che porta al nome dell'anconetano Pier Luigi Simonetti, coetaneo del nerazzurro. Cresciuto nella Roma ma con un passato anche nel Catania e nel Piacenza, è meno dotato tecnicamente rispetto al collega ma può giocare anche da esterno. L'Ancona al momento ha rispedito al mittente le offerte provenienti da mezza C e dai cugini dell'Ascoli perchè ritenute non congrue, ma è chiaro che, andando il giocatore a scadenza il prossimo 30 giugno, il ds Micciola non può tirare troppo la corda. Questa, infatti, è l'ultima sessione dalla quale si può monetizzare da una sua cessione. Nei giorni scorsi è stato proposto dal suo entourage Andrea Palazzi, ora svincolato ma nell'ultima stagione in forza alla FeralpiSalò. E' già stato a Pescara all'epoca della seconda esperienza di Zeman sulla panchina biancazzurra ed era accreditato come un grande prospetto sin dalle giovanili dell'Inter, ma un brutto infortunio ne ha tarpato le ali. Il 25 novembre 2017, durante la partita persa per 4-0 contro lo Spezia, si procurò una lesione al legamento crociato anteriore e al menisco esterno del ginocchio destro, subendo così uno stop forzato di molti mesi, ma nella stagione successiva è rimasto comunque a Pescara sino a gennaio, quando l'Inter lo ha ripreso per girarlo al Monza in prestito biennale con obbligo di riscatto fissato a 2 milioni. Palermo e Alessandria le ulteriori tappe di una carriera che non lo ha più visto ai livelli che si pensava potesse raggiungere quando nelle giovanili era un convocato fisso delle varie Nazionali di categoria. Il Pescara è tiepido sulla pista, anche perchè Palazzi è più un centrale che una mezzala. L'ex ha dalla sua che conosce ambiente e metodologie zemaniane, ed inoltre potrebbe dare al reparto quell'esperienza che, stante l'ormai prossimo addio di Luca Mora (il Trento fa sul serio ed il giocatore sta valutando la proposta), al momento garantisce il solo Salvatore Aloi, l'unico interprete con qualche torneo importante alle spalle. Piuttosto in casa Pescara piace molto Alessandro Lombardi, classe 2000 della Reggina. Bisogna però attendere la sentenza del Consiglio di Stato del 29 agosto che porterà allo svincolo. Solo dopo lo si potrà mettere sotto contratto a parametro zero se la casella biancazzurra in mediana risulterà ancora vacante. 

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