Prima squadra

C'è un caso Facundo Lescano?

Recuperare il bomber argentino è fondamentale per cullare sogni di gloria

20.12.2022 00:01

Da un attaccante non si può pretendere che faccia sempre gol, ad ogni pallone toccato ed in ogni partita. E da un attaccante non si può pretendere di essere sempre al top della forma e di incidere in positivo, pur non andando in rete. Momenti di flessione (ma anche di scarso impiego conseguente) sono normali ed anche fisiologici nel corso di una stagione, salvo rari casi. 

La premessa è doverosa, perchè da qualche settimana Facundo Lescano, tra panchine e match dove non ha lasciato il segno, sembra il lontano parente del giocatore ammirato per la prima dozzina almeno di partite. 8 gol (di cui 7 nelle prime 12 giornate e uno solo, su rigore, dopo) e 5 assist lo rendono ancora tra i migliori del girone e a due passi da quella doppia cifra di reti che il giocatore ha toccato nelle ultime 3 stagioni (con Sicula Leonzio, Samb ed Entella), ma è chiaro che da un po' viene impiegato poco, pochissimo e quando è in campo incida poco (al netto del rigore, comunque inifluente, calciato male col Catanzaro: può capitare). 11 minuti col Messina, 18 con la Turris, 45 col Taranto, 0 (zero) col Monopoli e 14 più recupero col Picerno, ad esempio (in mezzo ci sono stati i 90 col Catanzaro e i 76 col Francavilla), hanno fatto nascere il sospetto che, al di là di qualche problema fisico che si ipotizzava completamente superato (tempo fa mister Colombo aveva parlato di problemi al pube), qualcosa si sia rotto. E nelle gerarchie nelle ultime partite è stato superato anche da Tupta, dai più dato come partente a gennaio. Il presidente Daniele Sebastiani, a esplicita domanda nel post Monopoli ha risposto che Lescano è stato e sarà importante anche nel futuro, smorzando sul nascere un possibile caso spinoso che anche a noi dall'esterno al momento non risulta. Stessa cosa mister Colombo nel pre Picerno e il giocatore in diretta web (LEGGI QUI). Anche se poi proprio ieri a Rete8 il giocatore ha parlato diversamente. Ecco le sue parole: Facundo Lescano ai microfoni di rete8: "I tifosi mi chiedono se sto male. Io sto benissimo, in estate ho rinunciato a tante piazze. Dopo 8 gol e 6 assist sono stato fatto fuori. Non capisco perché. La scelta tecnica ci sta ma non mi va tutto quello che viene detto. Spero di poter tornare a dare una mano. Con Colombo non ho parlato, lui non deve dare spiegazioni. Lui fa le scelte e vanno rispettate. Mercato? Non lo so. Sono arrivato da poco, mai detto di andare via. I tifosi mi vogliono bene. Ora penso alla partita di venerdì e voglio dare il massimo per questa maglia. Poi però le decisioni si prendono insieme”.

Calo di forma e di rendimento probabilmnete fisiologici, sta a Lescano dimostrare di voler invertire la rotta del periodo, magari già ad Avellino dove ha segnato il primo gol ufficiale in maglia Pescara, una rete da 3 punti (i primi dell'anno). 

 Il bomber argentino è una risorsa preziosissima per il Pescara e le sue ambizioni, recuperarlo (fisicamente e mentalmente) il prima possibile e averlo al meglio sarà fondamentale per il futuro. Anche perchè è il classico attaccante che fa giocare bene anche i compagni di reparto. Lui, a quanto ci risulta, è concentrato e determinato a riprendersi il suo spazio e la sua casacca da titolare, lavorando sodo per farsi trovare pronto e tornare a dare soddisfazioni a quel Pescara che lui stesso in estate ha fortemente voluto e che non vorrebbe lasciare, anche se già qualche club ci risulta abbia preso informazioni. Con la sola cultura che conosce, quella del lavoro, proverà a riprendersi il posto inamovibile al centro del reparto offensivo del Delfino. 

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