Prima squadra

L'ex Pontisso a PS24:" A Pescara sono stato benissimo. Su Zeman vi dico che.."

Intervista ESCLUSIVA di PS24 all'ex centrocampista biancazzurro in vista della partita di domenica

22.03.2023 00:01

A CURA DI MATTEO SBORGIA

Centrocampista versatile, dinamico, fisico, strutturato, Simone Pontisso è cresciuto nel vivaio dell'Udinese, squadra più importante della sua regione, il Friuli Venezia Giulia. Il classe ‘97 ha giocato anche con le maglie di Spal e Vicenza. Nella sessione invernale del calciomercato 2022 è approdato al Pescara. 20 presenze, 4 assist e un goal, questo il suo score con i biancazzurri. In riva all'Adriatico ha mostrato e dimostrato di avere qualità importanti: fisicità, dinamismo, tecnica sono state le sue migliori peculiarità. Elemento imprescindibile sia per Auteri che per Zauri. Aveva la conferma automatica in caso di promozione in cadetteria del Delfino, il salto di categoria non è arrivato e nell'estate 2022,  ha firmato un contratto biennale con il blasonato Catanzaro che ha appena vinto il girone C di Lega Pro con cinque giornate di anticipo. Con i calabresi ha totalizzato 27 gettoni, messo a segno 2 reti e fornito altrettanti assist. 

Simone Pontisso è arrivato a Pescara nel gennaio 2022, in biancazzurro tra campionato e playoff ha totalizzato 20 presenze impreziosite da 4 assist e un gol.  Il suo arrivo ha conferito notevole spessore tecnico all'organico dei dannunziani, allenatati da Auteri prima e da Zauri poi. Se ripensa all'esperienza in Abruzzo ha rimorsi o rimpianti?

“Non ho rimpianti e/o rimorsi. A Pescara sono stato davvero bene sotto tutti i punti di vista. Ho trovato un gruppo fantastico di ragazzi con con cui ho legato da subito. Molti di loro li sento ancora adesso”

La scorsa estate c'è stata davvero la possibilità di rimanere in riva all'Adriatico:  ci racconta com'è andata?

“No, non c'è  stata questa possibilità. Non ho mai sentito nessun allenatore o direttore che mi voleva ancora lì"

I dannunziani dove possono arrivare, cosa pensa di Zeman?

“Zeman, non lo dico io, ha fatto la storia nel calcio. E' davvero un grande tecnico. I dannunziani credo che possano fare bene soprattutto nei playoff, dove potrebbero essere la classica ‘mina vagante’. Hanno grandi giocatori e sono una bella squadra”

 

Quale giocatore, se potesse,  ‘ruberebbe’ agli abruzzesi in vista della sfida di domenica?

“Ce ne sono  molti, ma dico Delle Monache con cui ho giocato lo scorso anno”

Ci svela qual è il segreto del Catanzaro che ha appena conquistato la B, come ha fatto Vivarini a creare una mentalità vincente, coinvolgendo peraltro l'intero gruppo?

“E' stato costruito un organico di prim'ordine composto da 24/25 titolari. Non c'è mai stata differenza tra chi giocava dall'inizio e chi subentrava, tutti hanno  sempre cercato di dare il  proprio contributo alla causa. Il mister è stato bravo ad inculcarci la mentalità vincente: abbiamo sempre ragionato partita dopo partita. Ogni vittoria è stata sempre ‘cestinata’ subito per far spazio all'incontro successivo. E poi credo che nel Catanzaro ci siano giocatori esperti che hanno già vinto campionati e sanno gestire tutti i momenti della stagione. Il nostro successo è arrivato grazie alla perfetta combinazione di questi fattori che ho appena elencato”

Domenica c'è Catanzaro - Pescara: che partita sarà, state già pensando a ‘come fare la festa'  ai biancazzurri? 

“Sarà una partita difficilissima contro un avversario duro come il Pescara. Noi, dopo due giorni di riposo, da oggi la prepareremo con la solita determinazione. Mancano cinque partite e vogliamo giocarle  tutte al massimo come sempre. Penso ci aspetterà una bella contesa"

SI RINGRAZIA L'UFFICIO STAMPA DELL'U.S. CATANZARO PER LA COLLABORAZIONE MOSTRATA E DIMOSTRATA

 

 

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