Prima squadra

Pescara, le statistiche del girone d’andata negli ultimi 10 anni

Il miglior piazzamento lo ottenne Pillon piazzandosi al secondo posto

26.01.2021 00:37

A CURA DI RICCARDO CAMPLONE -Con la sconfitta di Salerno si è ufficialmente chiuso il girone d’andata. Il Pescara occupa il penultimo posto della classifica, dopo aver raccolto16 punti (4 con Oddo e 12 con Breda).

Ripercorriamo i gironi d’andata del Dlefino dalla stagione 2010-11 fino a quest’ultima.

Nella stagione 2010-11 il neopromosso Pescara, targato Di Francesco, chiuse il girone d’andata all’8° posto in classifica,con 31 punti in 21 gare. A fine stagione il Delfino raggiunse una salvezza tranquilla chiudendo al 13° posto con 53 punti e sfiorando l'approdo ai playoff.

L’anno successivo, vale a dire la straordinaria annata con Zdenek Zeman, la squadra guidata dal boemo vinse a Nocera Inferiore per 2-4 e chiuse al 4° posto con 39 punti in 21 gare, per poi vincere il campionato di Serie B a quota 83 punti assieme al Torino (ma in virtù della differenza reti i biancazzurri alzarono la Coppa Ali della Vittoria all’Adriatico). Fu la stagione straiordinaria che tutti ricordiamo e portiamo nel cuore, anche se oggi sembra distante anni luci...

Il ritorno in Serie A vede un Pescara guidato prima dall’esordiente Giovanni Stroppa (chiamato al posto di Zeman tornato alla Roma) per poi dimettersi dopo la debacle di Siena e successivamente gestito da Cristiano Bergodi. Il giro di boa vede il Pescara vincere al Franchi di Firenze per 0-2 e chiudere il primo scorcio di campionato al 15° posto con 20 punti in 21 gare. Il girone di ritorno fu un vero e proprio declino, imbarazzante, con l’esonero di Bergodi per dare spazio alla coppia Bucchi-Nobile e che riuscì a portare a casa solo due miseri punticini (a Roma e Palermo): fu retrocessione diretta in Serie B con l’ultimo posto.

La stagione 2013-14, con Pasquale Marino in panchina, vede il Delfino iniziare il campionato con tante difficoltà, poi la svolta con 6 vittorie consecutive nel mese di dicembre e scalare la classifica fino al 4° posto con 34 punti in 21 gare. Il girone di ritorno è stato un vero disastro: Marino venne esorato dopo 5 sconfitte consecutive e la società si affidò a Serse Cosmi, ma la musica non cambia, anzi peggiora e vede gli adriatici chiudere al 15° posto con 52 punti.

La stagione 2014-15 il Pescara di Baroni vinse a Livorno per 1-2 e chiuse il girone d’andata all’11° posto con 28 punti in 21 gare. Il girone di ritorno fu molto altalenante, con la società che esonerò l’ex tecnico del Lanciano alla penultima giornata dopo il k.o. di Varese. Sebastiani si affidò a Massimo Oddo, allenatore della Primavera, e la scelta si rivelò vincente: vittoria contro il Livorno per 3-0 a play-off conquistati. L’ex Campione del Mondo vinse i preliminari al Curi contro il Perugia di Camplone, mentre in semifinale sconfisse all’Adriatico il Vicenza (1-0) e pareggiò al Menti (2-2). Ma la corsa verso la serie A si fermò nella doppia finale contro il Bologna di Rossi in virtù del miglior piazzamento in classifica (0-0 all’Adriatico e 1-1 al Dall’Ara).

Per la stagione successiva Oddo venne confermato sulla panchina biancazzurra e chiuse al 4° posto con 37 punti in 21 gare, per poi essere promosso in Serie A dopo la vittoria dei play-off contro il Trapani di Cosmi (2-0 all’Adriatico e 1-1 al Provinciale di Trapani). 

Il ritorno della massima serie sarà il peggiore della storia: i biancazzurri chiusero al penultimo posto con 9 punti (con una vittoria sola vittoria, ma tavolino: lo 0-3 sul Sassuolo). A febbraio 2017 Oddo venne esonerato dopo il 5-3 di Torino e tornò Zeman, ma il copione non cambiò ed i biancazzurri salutarono la Serie A con 18 punti.

E l'anno dopo? Il ritorno del boemo fu un continuo alti e bassi, con molti punti persi per strada e rimonte nonostante gli iniziali vantaggi. Zeman si piazzò all’11° posto con 28 punti in 21 gare. Nel marzo 2018 Zeman fu esonerato ed iniziò un breve interregno con Massimo Epifani, che raccolse un solo punto in 4 gare. La società opta per l’esonero ed ecco Bepi Pillon, che salvò i biancazzurri all’ultima giornata grazie allo 0-0 di Venezia.

Il tecnico di Preganziol venne confermato ed il suo Pescara fu grande protagonista del girone d’andata, occupò anche il primo posto ma chiuse il 2018 al secondo con 32 punti in 18 gare, il miglior piazzamento di questi ultimi 10 anni. Il Pescara di Pillon chiuse il campionato al 4° posto ma perse la semifinale play-off contro il Verona (0-0 al Bentegodi e 0-1 all’Adriatico).

In estate Zauri venne promosso dalla Primavera dopo l'addio del tecnico veneto, ma nonostante i rapporti con i “senatori” non fossero buoni, il tecnico di Pescina si piazzò al 12° posto con 26 punti in 19 gare. E vicino al treno playoff.  Dopo il k.o. contro la Salernitana Zauri si dimise e venne sostituito prima da Legrottaglie poi da Sottil, con quest’ultimo che salvò il Delfino ai playout contro il Perugia di Oddo.

GIRONE D’ANDATA STAGIONI

ALLENATORI

POSIZIONE

CLASSIFICA

PARTITE

PUNTI

2010-11

DI FRANCESCO

8° 

21

31

2011-12

ZEMAN

21

39

2012-13

STROPPA/BERGODI

15°

19

20

2013-14

MARINO

21

34

2014-15

BARONI

11°

21

28

2015-16

ODDO

21

37

2016-17

ODDO

19°

19

9

2017-18

ZEMAN

11°

21

28

2018-19

PILLON

18

32

2019-20

ZAURI

12°

19

26

2020-21

ODDO/BREDA

19°

19

16

 

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