Novità in società, nuovo allenatore e iscrizione: il Pescara entra nel futuro
Settimana chiave quella entrante
La settimana di Luciano Campitelli ed Antonio Buscè. Da domani il Pescara entra davvero nel futuro e le prime novità saranno l'ingresso ufficiale in società dell'ex presidente del Teramo e la scelta dell'allenatore che guiderà la squadra 2026-27. Intanto martedì scadranno i termini per l'iscrizione al campionato ma a differenza di almeno 10 società di Lega Pro il Pescara non ha alcun problema: fideiussioni ok e domanda formalizzata già una settimana fa. Dopo anni di vicinanza al club in termini di cospicue sponsorizzazioni, nei prossimi giorni Campitelli assumerà il ruolo di vice presidente o direttore generale del sodalizio biancazzurro, probabilmente dopo aver proceduto all'acquisizione di una quota del pacchetto azionario che non dovrebbe superare il 10% e non sarà ricavata dalla Delfino Capital del duo Sebastiani-Verratti, in possesso della maggioranza assoluta (83,79%), o di quanto facente capo a Victor Mesa (9,64%), ma dai piccoli soci, alcuni dei quali entrati ad aprile 2025 dopo l'aumento di capitale (all'epoca c'era stato stato l'azzeramento del precedente capitale sociale da 200mila euro e la sua ricostituzione per più del doppio, 500mila euro). Per l'ambito sportivo entro 7 giorni verrà definito e messo nero su bianco l'accordo con il nuovo allenatore, che salvo clamorosi colpi di scena (ad esempio si aprisse la chance Fabio Caserta) sarà Antonio Buscè. Con mister Giorgio Gorgone ieri non è andato in scena il previsto vertice a Roma con il ds Pasquale Foggia: è bastata una call tra i due dopo la seduta di fisioterapia svolta dal tecnico a Bergamo, sua residenza da diversi anni, per aggiornarsi e praticamente salutarsi. Il tecnico salvo dietrofront improvvisi resterà in B per guidare il Sudtirol con un contratto biennale garantito. Il Pescara così chiuderà in settimana con Buscè, al quale verrà offerto un contratto, che sarà senza dubbio accettato, di 1 anno con opzione di conferma legata al successo in campionato. Il tecnico è affascinato dall'ipotesi di guidare la riscossa di una piazza importante e di blasone come Pescara e toccherà al suo agente limare ora gli ultimi dettagli di ordine economico e di composizione dello staff tecnico. Si andrà così alle firme nel giro di pochi giorni, ma formalmente l'accordo verrà ufficializzato solo in data 1 luglio perchè il tecnico di Gragnano è legato al Cosenza fino al 30 giugno e reclama ancora 4 mensilità dai silani. Inoltre i Lupi di Calabria, che avrebbero anche l'opzione di rinnovo del contratto che comunque non eserciteranno, in questi giorni sono alle prese con il possibile passaggio di mano del club tra Guarascio e Rota e con la vicenda dello stadio San Vito-Marulla, dunque difficilmente daranno il via libera anticipato all'addio anche se è del tutto scontato. Ovviamente non sarà Devis Mangia il nuovo tecnico del Delfino, nonostante alcuni organi di informazione anche importanti per giorni lo hanno accostato con insistenza al Delfino. Mai stato in lizza. Va a Campobasso (ufficiale) al posto di Luciano Zauri ed è stato preferito ad Alessandro Bruno. Infine, dopo l'ormai notissima vicenda di Pescara-Spezia che ha visto come protagonisti in negativo l'addetto stampa e la mascotte del club, entrambe le figure non saranno mantenute. Come responsabile della comunicazione può tornare come titolare, dopo ben 10 anni, Federica Rogato, affiancata dal solerte Andrea Mazzetti che da anni fa già parte dell'ufficio.

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