Prima squadra

Difesa e centrocampo: Pescara a caccia di rinforzi

Il punto

13.08.2023 08:01

Dopo Ferragosto il mercato del Pescara è destinato a riaccendersi, perchè le ultime uscite hanno confermato che la rosa allestita, giovane e di talento, ha tuttavia bisogno di altri ritocchi per diventare veramente competitiva. E con l'avvicinarsi di fine sessione possono aprirsi scenari nuovi ed importanti, impensabili fino a qualche settimana fa. Due difensori e due centrocampisti, stante la prossima uscita di Luca Mora che è oggetto di forte pressing da parte di Giorgio Zamuner, oggi ds del Trento ma suo direttore in epoca Spal, sono gli obiettivi chiari, nonostante le smentite di rito, per rinforzare la banda Zeman. 

In mediana, Delli Carri comunque si guarda intorno e dal suo radar, dove è ben presente Sannipoli (ne parliamo a parte) non è uscito Edoardo Iannoni, già oggetto dei desideri del Pescara l'estate scorsa e poi a gennaio. La situazione contrattuale del giocatore è particolare: di proprietà Salernitana, a luglio scorso fu ceduto dai granata al Perugia in prestito biennale (con diritto di riscatto e controriscatto) ma con il suo entourage si è sempre guardato intorno per trovare una destinazione alternativa. Come da accordi, in questa stagione è rimasto aggregato alla squadra di Baldini per il ritiro di Pieve Santo Stefano nonostante inizialmente si pensasse che la Salernitana lo riprendesse per girarlo altrove, ma la sua permanenza a Perugia non è ancora certa anche per questioni ambientali dopo la retrocessione dello scorso anno. Se negli ultimi giorni di sessione dovesse aprirsi qualche spiraglio per portarlo in riva all'Adriatico, Delli Carri si farebbe certamente trovare pronto, perchè Iannoni può giocare indifferentemente mezzala o centrale e garantirebbe un notevole salto di qualità a tutto il reparto. Emanuele Zuelli del Pisa e soprattutto Alessandro Lombardi della Reggina restano nomi appuntati in bella vista sul taccuino del direttore sportivo biancazzurro, dove non c'è più da tempo il nome di Linas Megelaitis: il lituano ha firmato un biennale con il Rimini dopo aver detto addio alla Viterbese. Non interessa invece Salvatore Pezzella della Triestina, in uscita dagli alabardati che lo hanno proposto anche all'Avellino per il difensore Moretti e l'affare andrà a breve in porto con reciproca soddisfazione perchè la mossa colma le lacune di entrambe le rose. Legato da un contratto di un altro anno con opzione di rinnovo per una ulteriore stagione, Pezzella, classe 2000 scuola Roma, piaceva in passato quando militava nel Modena e nel Siena ma in questa sessione non è mai stato trattato. 

In difesa il casting procede con qualche novità. Inizialmente si pensava di corroborare la pattuglia di centrali, che al momento conta di quattro elementi (Brosco, Mesik, Pellacani ed il baby Staver) dopo gli addii di Ingrosso (biennale al Pineto) e Catena (triennale al Cagliari, al Pescara il 50% della futura rivendita), solo con un giovane ma adesso si scandaglia il mercato alla ricerca anche di un profilo più esperto. Sul giovane è stata congelata l'opzione Kevin Miranda del Sassuolo: il giocatore piace ancora, ma adesso in pole c'è Riccardo Stivanello del Bologna. Anche lui arriverebbe in prestito e la fumata bianca potrebbe arrivare già in questa settimana, stante gli ottimi rapporti tra i due club, suggellati dall'affare Cangiano, e la volontà del classe 2004 di sbarcare a Pescara e non al Modena in B poiché in riva all'Adriatico avrebbe teoricamente più spazio. Sul giocatore c'era anche la Ternana, che poi ha virato su Lorenzo Lucchesi della Fiorentina (soffiandolo proprio al Delfino). Tuttavia, rispetto ad inizio mercato, l'idea del Pescara è quella di innestare anche un centrale più esperto. D'altro canto l'anno scorso la panchina pescarese poteva contare sugli stessi interpreti ancora in organico più due elementi di comprovata e vasta esperienza come Ingrosso e Boben (ora passato, via Ternana, al Cluj). Ecco allora che sono stati portati dei sondaggi con il Palermo per Ivan Marconi, che però vorrebbe restare in serie B e non convince totalmente per questioni anagrafiche (il 25 ottobre compirà 34 anni), e con la Virtus Entella per Marco Chiosa, classe 1993 in uscita dai liguri. Ad inizio sessione Chiosa era stato proposto in uno scambio con Brosco, bocciato (il capitano biancazzurro può a breve rinnovare il contratto in scadenza tra un anno: la proposta è di un annuale con opzione di rinnovo, l'entourage del centrale chiede invece direttamente un contratto biennale). Il Cesena ha offerto Luca Coccolo a margine dei colloqui su Kolaj ma il giocatore, pur essendo mancino ed un profilo che piace, è reduce dalla rottura del legamento crociato e non convince per la tenuta fisica (stessa situazione dello juventino Diego Stramaccioni, pure lui accostato nei giorni scorsi al club di Daniele Sebastiani). Resta flebile la candidatura di Marco Capuano, in uscita dalla Ternana: un ritorno sarebbe suggestivo, ma non sembrano esserci le condizioni. 

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