Febbraio difficile ma importantissimo per il Pescara: ecco perchè
Mese chiave?
La partita di Cesena è davvero importante per il Pescara. Questa sera, alle ore 20:30, il Delfino rimodellato dal mercato cerca punti importanti e, soprattutto, un'iniezione di fiducia in vista di un mese che propone altre 3 gare, con il solo infrasettimanale di martedì contro il Catanzaro all'Adriatico. Dunque, il calendario di febbraio mette di fronte ai biancazzurri tre gare esterne, tutte insidiose (ci saranno poi le sfide di Avellino e Venezia di fila) a partire da quella odierna contro un Cavalluccio romagnolo in netta flessione ma desideroso di rilanciarsi. I bianconeri hanno perso quattro delle ultime cinque gare, vincendo solo il derby con una Reggiana in caduta libera, e hanno parecchi problemi. Di certo non se la passano meglio i biancazzurri, ultimi in classifica, staccati già di 5 lunghezze dalle tre squadre che li precedono (Mantova, Spezia e Bari) e ancora a secco di successi esterni. Ma dall'Orogel Stadium - Dino Mauzzi la truppa intende iniziare la sua risalita, forte dei nuovi innesti sul mercato. Mancheranno i lungodegenti Pellacani, Graziani, Merola e Tsadjout, Faraoni migliora ma non sarà rischiato e ci sarà spazio per Brugman dall'inizio. Non convocato Insigne. Le tre gare in una settimana non aiutano mister Giorgio Gorgone a rimodellare subito la squadra su un nuovo assetto tattico e nemmeno coloro che sono fermi da mesi a ritrovare la migliore forma fisica, ma bisogna fare di necessità virtù e cercare di ottenere il massimo. L'assetto tattico resterà il consueto anche a Cesena. Non ci saranno stravolgimenti. Il 4-3-2-1, insomma, non arriverà subito”

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