Gorgone: “Chiedo scusa. Sono appeso ad un filo”
"Per Avellino servirà chi starà meglio"
A CURA DI RICCARDO CAMPLONE - Le dichiarazioni del tecnico biancazzurro Giorgio Gorgone a Rete8, dopo una lunga riunione con la società: “Primo tempo brutto perché non abbiamo fatto quello del secondo tempo. Il responsabile sono io, forse non sono stato chiaro. Nel secondo tempo abbiamo fatto quello che abbiamo preparato poi il solito errore. Visto com’è andata il secondo tempo è stata una scelta sbagliata. Con il Catanzaro volevamo paleggiare. Non abbiamo pressato e siamo stati remissivi. Come si fa a crederci? Serve tanta roba. Serve gente zitta che accetti quello che viene. Sono attaccato ad un filo. Per me vita o morte e voglio giocatori che la pensino come me. Io in discussione? È normale che sia così, i risultati diventano impietosi. Non avendo fatto i punti prima si dimentica di tutto. Anche stasera ho visto gente che non molla e mi dispiace molto. Immagino una serata diversa e questo non avviene. Chiedo scusa. Per questa partita la società mi ha ribadito la fiducia. Serve follia per affrontare questo momento. Basta poco ma sembra impossibile. Ci credo, sarò un folle ma ad oggi, senza offesa per nessuno, mi servono 10-15 animali. Oggi non si può parlare di sfortuna. Noi facciamo cose clamorose, c’è da stare in partita. Ho un rimpianto: non aver giocato il primo tempo come nel secondo. Chi riesce a seguire le cose bene altrimenti resteranno indietro. Sé queste squadra aspetta non può vincere le partite. Noi chiudiamo la partita da soli. Per Avellino vedremo se Cagnano recupererà. Altare sa che sta migliorando e volevo farlo giocare dal primo minuto. Per Avellino servirà chi starà meglio.”

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