Prima squadra

Lorenzo Il Magnifico tra presente e futuro: sirene di mercato e sogno di una grande reunion

Le dichiarazioni e le prospettive

23.04.2026 00:01

"Ho dato una parola al presidente: se rimaniamo in Serie B c'è l'opzione automatica per il prossimo anno. Come ho sempre detto, Pescara per me è una seconda casa: io sto bene, mia moglie ed i miei figli stanno bene qui. Io poi ho un rapporto speciale con questa gente". Così Lorenzo Insigne la settimana scorsa nel corso di un evento del Pescara presso Humangest scacciava le sirene di mercato che già cantano al suo indirizzo (Monza e altre società di serie A), promettendo fedeltà assoluta - come d'altro canto recita il vincolo in essere - subordinata alla permanenza in cadetteria della squadra dannunziana.  L'ex attaccante del Napoli è ancora fiducioso sulla salvezza. "Penso che dobbiamo essere bravi sotto tutti i punti di vista - aveva detto  -, quando sono arrivato la classifica diceva tutt'altro: la squadra ha lottato e ci ha sempre creduto, ci credevamo da ultimi e ora che stiamo a 2 o 3 punti dobbiamo crederci ancora di più. Dobbiamo lavorare su questo, su aspetti mentali. Dobbiamo essere più attenti su dettagli come contro la Sampdoria, quando abbiamo preso gol in pieno recupero: alla lunga queste cose fanno la differenza. Posso promettere ai tifosi che in queste 4 partite ci impegneremo alla morte, questo lo posso garantire ai nostri tifosi". Il popolo pescarese sogna ancora salvezza in B e reunion in biancazzurro con Ciruzzo Immobile. Per completare il trio delle meraviglie della Zemanladia 2011-12, in fondo, marco Verratti già c'è in qualità di scoio del club. Ma sul fonte Immobile, il presidente Daniele Sebastiani ha voluto fare chiarezza sul tema che da giorni sta quasi monopolizzando la piazza: il possibile ritorno di Ciro Immobile. L'attaccante, oggi in forza al Paris Fc in Ligue1, ha acceso le voci di mercato seguendo dagli spalti l’ultimo match del Pescara contro la Sampdoria. Una presenza però che il numero uno biancoazzurro ha voluto minimizzare: "Immobile mi ha chiamato la mattina - racconta Sebastiani a Il Centro - e mi ha chiesto se poteva venire. Gli ho detto che doveva venire. Ma non ha nessun significato per il futuro se non ribadire che tutti i giocatori che hanno vestito questa maglia restano legati alla squadra e alla città". 

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