Prima squadra

Il Picchio espugna l'Adriatico: Pescara-Ascoli 0-1

All'Adriatico è andata così...

12.05.2018 14:00

L'Ascoli espugna Pescara  e rimette tutto in discussione. Finisce 0-1 il match salvezza dell'Adriatico, fissato da una rete di Bianchi in avvio, una manciata prima dell'espulsione di Coda che ha costretto la banda di Pillon a giocare 3/4 di gara in inferiorità numerica. Venerdì a Venezia servirà fare punti per non rischiare i playout. 

La gara. Spalti gremiti per la partitissima salvezza. Pillon non regala sorprese, confermando l'undici di Novara eccetto Perrotta (squalificato; viene sostituito da Cosa). Cosmi deve rinunciare a Lores (in tribuna) ed inizialmente all'acciaccato Buzzegoli (in panchina). Tutti inizialmente fuori i 4 ex (Ganz, Mengoni, Kanoutè) e Mignanelli). In tribuna segnalato anche l'ex Bocchetti (LEGGI QUI per approfondire). Prima del match, esposto uno striscione contro il presidente Sebastiani (VEDI QUI)

Parte bene il Pescara ed è proprio dei biancazzurri la prima occasione del match, con Brugman che dall'interno dell'area di rigore, ma da posizione defilata, calcia sull'esterno (5'). Più Pescara che non Ascoli in avvio, i ragazzi di Pillon sembrano essere pimpanti ma la banda di Cosmi cerca di opporre una strenua resistenza perchè consapevoli che per loro è match da ultima spiaggia. O quasi. Al 17' il diffidato Brugman trova il cartellino giallo che gli costerà la presenza a Venezia ed un cammino immacolato di 42 gare su 42 (più 3 in Coppa Italia). Dagli sviluppi della punizione calciata da Clemenza, Bianchi trova l'impatto vincente di testa e batte Fiorillo per il vantaggio ospite (18'). Ascoli avanti a sorpresa e festa nella Curva Sud. Al 20', Monachello scappa sul filo del fuorigioco e per poco non trova il raddoppio, guadagnando solo un corner per l'opposizione vincente di Fiorillo. Al 26' piove sul bagnato in casa Pescara: un'entrata scompsta di coda su Monachello spinge l'arbitro Aureliano ad estrarre il rosso nei confronti del centrale (quinto rosso stagionale estratto da questo arbitro, settantasettesimo cartellino in generale da lui estratto). Pescara quindi in 10. Corre subito ai ripari Pillon, nonostante debba rincorrere, ed inserisce un difensore, Fornasier, per una punta, Capone. In vantaggio di un uomo e di un gol, l'Ascoli inevitabilmente acquista fiducia mentre i biancazzurri appaiono in netta difficoltà psicologica nonostante il costante supporto dei tifosi. Al 35', Fiorillo è super nel volare a deviare una conclusione da fuori di Clemenza. Pillon ridisegna il suo team con il 4-4-1, ma la mossa non sembra sortire gli effetti sperati: Mancuso relegato in fascia come quarto di centrocampo non può assistere al meglio Pettinari, con il centravanti che risulta inghiottito dai tre centrali ascolani. Al 44', al termine di una ripatenza palla al piede, Mancuso cade in area dopo contatto di spalla con Gigliotti: per Aureliano non ci sono gli estremi per la concessione della massima punizione. Al 47', secondo dei 3' di recuperi concessi, Mancuso ha la palla buona per il pari ma la sua conclusione a botta sicura viene murata. Non accade altro degno di nota, motivo per il quale le squadre vanno al riposo con gli ospiti in vantaggio di misura.

Curiosità statistica in casa Ascoli: Bianchi oltre a segnare all’andata segnò anche il gol salvezza a Bari l’anno scorso sempre alla penultima giornata

Al rientro delle squadre dagli spogliatoi, Cosmi presenta Rosseti in luogo di Monachello. Pronti via e Machin da fuori centra l'incrocio dei pali ad Agazzi battuto. L'evolversi del primo tempo ha posto il copione tattico del match secondo i desiderata di Cosmi che, con un uomo ed un gol in più, possono con tranquillità optare per una strategia attendista per poi provare a colpire in contropiede. L'onere di fare la gara, infatti, è ora tutto dei biancazzurri che con Pettinari di testa al 5' non inquadrano lo specchio della porta picena. Risponde al 7' Rosseti di testa, ma Fiorillo fa buona guarda e blocca. Al 12' brivi per il Pescara: Fiorillo respinge centralmente un diagonale di Clemenza ma Rosseti, tutto solo, scivola e non può concludere in modo vincente il più facile dei tap-in. Al 16' Cosmi sostituisce l'ammonito Bianchi (era anche diffidato, salterà il match salvezza col brescia) con Buzzegoli: meno corsa ma più geometrie nel centrocampo ascolano. Cresce il nervosismo in campo, ogni fischio arbitrale è accompagnato da proteste da ambo i fronti. Al 19', Agazzi dice no ad un calcio franco di Machin. Al 20', doppio intervento di piede a distanza di pochissimi secondi di Fiorillo su Buzzegoli: la duplice prodezza del "Capitan Futuro biancazzurro" consente al Pescara di restare in gara. Subito dopo Pillon inserisce Pillon in luogo di Pettinari, che non prende bene la cosa. Al 28' ci prova Brugman da fuori, conclusione fuori. Al 31', l'Ascoli pareggia il conto dei legni grazie ad un tiro a giro di Baldini. Al 33', Pillon opta per l'ultimo cambio: fuori Valzania e dentro Baez. E' la mossa della disperazione per un Pescara a trazione anteriore. Al 40', Baldini grazia il Pescara e da posizione più che favorevole centra la traversa (sugli sviluppi dell'azione Gravillon salva su Addae). Al 43', Fiorillo tiene a galla i biancazzurri opponendosi ad una conclusione di Addae, bravo a proporsi in contropiede e a concludere; sugli sviluppi del corner, Bunino sulla linea respinge un colpo di testa di Cherubin. Sul ribaltamento di fronte, Agazzi si rifugia in corner su un tiro a giro di Brugman. Il tentativo biancazzurro di forcing nei 4' di recupero decretati è infruttuoso: al triplice fischio festeggia solo il popolo marchigiano. 

Il tabellino 

Pescara - Ascoli 0-1

Marcatori: 18' pt Bianchi (A)

Pescara: Fiorillo; Fiamozzi, Gravillon, Coda, Crescenzi, Machin, Brugman, Valzania (33'st Baez), Mancuso, Pettinari (21'st Bunino), Capone (28'pt Fornasier).  All. Pillon

Ascoli: Agazzi; De Santis, Gigliotti, Cherubin; Mogos, Bianchi, (16'st Buzzegoli) Addae, Baldini, Pinto (38'st Mignanelli), Clemenza, Monachello (1'st Rosseti).  All. Cosmi 

Ammoniti: Brugman, Crescenzi (P), Cherubin, Bianchi, Clemenza, Rosseti (A)

Espulso: 26'pt Coda (P) per condotta violenta di gioco

Arbitro: Aureliano di Bologna

Commenti

VIDEO - Accadde oggi: Trapani, l'ultima promozione in A del Pescara
Pescara-Ascoli, le pagelle dei biancazzurri: Fiorillo reattivo, Coda da censura