Prima squadra

Pillon e Castori non si fanno male. Pescara-Cesena finisce 0-0

All'Adriatico è andata così...

01.05.2018 14:52

A CURA DI DANILE BERARDI - 

Termina in parità l'attesissimo scontro salvezza tra Pescara e Cesena. I biancazzurri provano a fare la partita sin dal primo minuto, ma non riescono a trovare il guizzo decisivo per i tre punti. Ci provano Perrotta, Pettinari e Mancuso ripetutamente, ma il fortino romagnolo regge l'urto degli attacchi abruzzesi. I contemporanei risultati delle pretendenti alla salvezza fanno tirare un sospiro di sollievo, ma la permanenza nel campionato cadetto è ancora tutta da conquistare. 

Delfino alla ricerca del terzo successo consecutivo per mettere al sicuro la permanenza in B. Pillon conferma in blocco l'undici che ha schiantato la Ternana, fatta eccezione per Balzano (stagione finita per lui). Gravillon e Perrotta guidano il pacchetto arretrato, con Fiamozzi e Crescenzi sulle fasce. Terzetto di mediana composto da Brugman, Machin e Valzania. Davanti, il tridente di fuoco Mancuso-Pettinari-Capone.

Il Cesena di Castori ha tre lunghezze di ritardo sul Pescara ma è in un ottimo momento di forma. Ben 8 punti nelle ultime 5 gare per i bianconeri, reduci dalla sfavillante vittoria interna col Frosinone. L'ex tecnico del Carpi ritrova Suagher al fianco di Scognamiglio in difesa, con Donkor e Fazzi a presidio delle corsie laterali. A centrocampo, ecco Fedele, Schiavone ed Emmanuello. Il reparto offensivo recita Dalmonte e Vita ai lati dell'ottimo Jallow. Solo panchina per l'ex di turno Cascione. 

Arbitra il signor Daniele Chiffi della sezione di Padova. Entrambe le squadre partono piuttosto contratte, avvertendo la pressione della posta in palio. Il Cesena spinge soprattutto sulla corsia di destra, grazie alle incursioni di Vita e all'intraprendenza di Donkor. Al 7' il Pescara si scuote dal torpore iniziale con Perrotta, abile a staccare di testa sugli sviluppi di un corner di Capone, ma il difensore biancazzurro trova sulla sua strada la splendida risposta di Fulignati. Il Pescara si scrolla di dosso l'imbarazzo dei primi minuti con questa grande occasione e, due giri di lancette dopo, è lo stesso Perrotta a mettere i brividi ai bianconeri dalla lunghissima distanza, dopo un anticipo a metà campo. I bianczzurri prendono in mano le redini del gioco ma non riescono a concretizzare, mentre il Cesena prova a pungere in ripartenza. I bianconeri si affidano alle folate di Jallow, che mettono in apprensione la retorguardia abruzzese. Romagnoli abili nel chiudere ogni varco, ma la qualità di Brugman può far saltare il bunker da un momento all'altro. Al 29' è Mancuso ad avere la palla d'oro per il vantaggio. L'esterno ex Samb si libera di due avversari dopo un triangolo con Pettinari, ma l'assist per Capone (a porta sguarnita) si rivela debole e impreciso. Il Cesena prova a mettere la testa fuori dal guscio con i guizzi di Vita e Dalmonte, ma Fiorillo resta inoperoso fino al termine della prima frazione. 

Le squadre tornano in campo con gli stessi volti del primo tempo. Il Pescara tiene saldamente il comando delle operazioni, ma il Cesena resiste e prova a rendersi pericoloso col solito Jallow. All'56' i biancazzurri mettono paura a Fulignati con Valzania, che sfrutta un rimpallo sugli sviluppi di corner ma non riesce a concludere come vorrebbe a pochi metri dalla porta. Castori prova a scuotere i suoi con un doppio cambio. L'ingresso di Cascione è accompagnato dalla prevedibile ovazione dell'Adriatico, mentre Laribi va a posizionarsi sulla corsia di sinistra al posto di uno spento Dalmonte. I biancazzurri non riescono a sfondare complice la cerniera difensiva cucita dai ragazzi di Castori. Il Cesena fatica tremendamente ad uscire dalla sua metà campo, col solo Jallow alle prese con la coppia di centrali pescaresi. Al 72'' grande combinazione al limite tra Pettinari e Valzania, ma l'ex Cesena non riesce a ribadire in rete dopo aver saltato il portiere ospite. Sempre Valzania ci prova da fuori con un destro violento, ma il suo tentativo si spegne oltre la trasversale. Pillon manda in campo Bunino al posto di Pettinari per provare a scardinare la retroguardia bianconera. Match piuttosto bloccato nel secondo tempo, le due squadre fanno difficoltà a rendersi pericolose. Cesena rannicchiato nella propria metà campo, il Pescara alza i ritmi alla ricerca del vantaggio. Consueta girandola di cambi nel finale, con le due squadre estremamente provate dalla stanchezza e dalla fatica. Ne viene fuori uno scialbo pareggio che, in fin dei conti, può star bene ad entrambe.  

Il tabellino

PESCARA - CESENA 0-0

CESENA (4-3-3): Fulignati; Donkor, Suagher, Scognamiglio, Fazzi, Fedele (dal 61' Cascione), Schiavone (dall'84' Chiricò), Emmanuello; Vita, Jallow, Dalmonte (dal 61' Laribi). All. Castori

PESCARA (4-3-3): Fiorillo; Fiamozzi (dall'86' Coda), Gravillon, Perrotta, Crescenzi; Machin, Brugman, Valzania; Mancuso (dal 77' Baez), Pettinari (dal 73' Bunino), Capone. All. Pillon

Ammoniti: Suagher (C) 

Arbitro: Sig. Chiffi di Padova

 

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