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Disordini prima di Lecce-Pescara: la nota della Questura di Lecce

SI SOTTOLINEA CHE "IL DISPOSITIVO DI ORDINE E SICUREZZA PREVISTO A LARGO RAGGIO SIN DAL POMERIGGIO HA SCONGIURATO IL PEGGIO"

01.04.2019 12:37

La Questura di Lecce ha diffuso una nota stampa con la ricostruzione di quanto accaduto ieri sera prima della gara. Ecco quanto divulgato:

"Verso le 20.00 un equipaggio della Polizia Stradale ha agganciato la scorta tecnica composta dai poliziotti della Questura di Pescara con al seguito la carovana dei tifosi pescaresi, giunti al km. 19 SS 613 Brindisi-Lecce, a circa 20 Km. da Lecce, limite di provincia tra Lecce e Brindisi.

Dalle siepi poste lungo il bordo destro della carreggiata è fuoriuscito un gruppo di circa 50/70 tifosi leccesi travisati e incappucciati, muniti di torce e fumogeni che ha invaso la corsia del senso di marcia subito dopo il passaggio della prima autovettura di scorta mentre transitava il convoglio dei tifosi del Pescara.

I tifosi leccesi hanno lanciato una torcia tipo bengala, sotto una delle auto pescaresi in transito, che prendeva fuoco nella parte sottostante, costringendo il conducente a fermarsi e bloccando così anche il pullman dei tifosi abruzzesi.

Il pullman è stato fatto oggetto di lancio di sassi e colpi di mazza che hanno provocato la rottura del parabrezza anteriore ed il vetro del lato conducente.

L’imminente arrivo delle Forze dell’Ordine e dei Vigili del Fuoco ha scongiurato il peggio.

Nel dispositivo dell’ordine pubblico infatti erano stati previsti anche dispositivi dinamici e lungo i percorsi adducenti lo stadio proprio per evitare scontri tra le avverse tifoserie.

Proprio tale dispositivo ad ampio raggio e mobile ha consentito anche di condurre i tifosi del Pescara allo stadio e di seguire l’incontro di calcio, senza alcuna criticità.

Si sono registrati due feriti, entrambi pescaresi.

  • un tifoso pescarese del 1982, che viaggiava a bordo del pullman, che è stato ferito alla testa e che ha riportato una ferita lacero contusa ed un  trauma cranico con una prognosi di 10 giorni;
  • un tifoso pescarese del 1987, anch’egli con una ferita lacero-contusa e con prognosi di 10 giorni.

Nel punto in cui il pullman è stato bloccato, un automobilista, che si era fermato per guardare ciò che stava accadendo, è stato investito da altra autovettura che era intenta a fare retromarcia rimanendo ferito alla testa, riportando una prognosi di 15 giorni.

Sono in corso le indagini, da parte della Digos, finalizzate ad individuare gli autori dell’agguato, anche con l’ausilio di immagini di videosorveglianza e delle riprese effettuate dal personale della Polizia Scientifica"

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