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Il futuro di Gianmarco Tamberi parlerà abruzzese!

Lascia le Fiamme Gialle e torna dopo dieci anni all'Atletica Vomano

24.07.2020 08:18

L'Atletica Vomano riabbraccia Gianmarco Tamberi, primatista italiano del salto in alto e uomo di punta degli Azzurri in vista di Tokyo 2021. Il campione ha deciso di lasciare il Gruppo sportivo delle Fiamme Gialle per tornare dunque, dopo dieci anni, con la squadra civile di provenienza, con cui ha conservato uno stretto legame affettivo e sportivo. “Gimbo” è stato sempre presente in occasione delle Finali Nazionale di serie A - Oro dei Campionati di Società assoluti su pista, contribuendo alla conquista di podi e di uno storico scudetto per una squadra abruzzese nel 2010 e ora sarà il volto di punta dell'Atletica Vomano e non solo: i dirigenti sono in contatto con tutte le istituzioni abruzzesi per creare le condizioni per promuovere le bellezze turistiche e naturalistiche della regione attraverso un campione che gode di un'ottima visibilità non solo in ambito nazionale, ma anche e soprattutto internazionale. “Dopo averci riflettuto a lungo, e nel rispetto di un rapporto franco e leale con la Guardia di Finanza e con il gruppo sportivo delle Fiamme Gialle, sono arrivato alla conclusione che è il momento di provare a spiccare il volo al di fuori del posto dove sono cresciuto”., le parole di addio di Tamberi. Sono entrato in questo gruppo nel 2011, a 18 anni - prosegue il campione europeo indoor -. Un atleta che voglia eccellere ha bisogno di condizioni ideali, e le Fiamme Gialle sono state per me l’unico sostegno per anni. Siamo arrivati insieme, mano nella mano, a traguardi sportivi importanti e sono orgoglioso di averne vestito i colori. Con il tempo le cose cambiano, ma comunque resterò sempre grato al gruppo sportivo delle Fiamme Gialle per avermi accompagnato in questi 10 anni di carriera. Ora è il momento di guardarsi intorno e capire con chi proseguire questo cammino”. Tre settimane fa, sotto il cielo di Ancona, in quello che era il terzo appuntamento del suo mini tour di rientro dopo la pausa per il lockdown, il saltatore era riuscito a completare la misura di 2,30 metri, eguagliando la miglior prestazione mondiale outdoor di questo 2020, già messa a segno da Jamal Wilson a gennaio, dall’australiano Brendon Starc e dal sudcoreano Sang-hyuk Woo a febbraio, prologo al cambio di casacca e inizio di un cammino che porta dritto ai Giochi Olimpici di Tokyo, che vuole vivere da assoluto protagonista. Il Golden Gala dello Stadio dei Marmi del 17 settembre sarà il prossimo appuntamento di prestigio per saggiare progressi e ambizioni in vista della rassegna a cinque cerchi, grande obiettivo di “Gimbo”

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