Prima squadra

Sosta, obiettivo #4: ritrovare le certezze perdute

Per poter trovare una propria precisa identità e una determinata fisionomia

13.10.2019 00:27

Ritrovare lo smalto fisico e mentale e lavorare tatticamente per crescere e migliorare, ma non solo: il Pescara ha bisogno di trovare le certezze perdute per poter costruire qualcosa di buono. Per avere finalmente una propria identità di gioco e una propria fisionomia, il Pescara deve ripartire dalle buone qualità viste ad Ascoli in termini di grinta, lotta ed orgoglio, ma deve ritrovare quelle caratteristiche nella proprosizione del gioco che sono state perse tra incidenti di percorso (Cittadella), serate negativissime (Crotone) e cambi di modulo (Ascoli). Una difesa solida e ben protetta da una mediana che sia in grado di costruire gioco e mettere le punte in condizione di far male: è questo l'optimum al quale Zauri può e deve ambire, al di là dell'assetto che intenderà adottare. Si dice sempre che "non contano i numeri o i moduli, conta l'atteggiamento": dunque, il tecnico ed il suo staff dovranno lavorare sulla testa dei giocatori e sui meccanismi in campo per far ritrovare alla squadra quelle caratteristcihe positive pregresse, retaggio anche della passata gestione, che rappresentavano un valore aggiunto, possibilmente migliorando quegli aspetti che in precedenza erano lacunosi (vedi il coraggio). Facile a dirsi - in questo caso a scriversi - e meno a farsi, è vero, ma se si vuole ambire ad un campionato non anonimo nel grigiume compelssivo della B 2019-20 è l'unica strada praticabile

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