Prima squadra

Legrottaglie: “Le regole devono essere uguali per tutti”

Così il tecnico pugliese attraverso i propri account social

22.04.2020 11:54

A CURA DI RICCARDO CAMPLONE - 

Nicola Legrottaglie, attraverso il suo account Instagram, ha postato una foto che lo ritrae con suo figlio sulla spiaggia mentre guardano il mare pensando alla sua famiglia, lontana da lui nel rispetto delle regole, affermando che debbano essere uguali per tutti e sulla possibile ripartenza dei campionati.

Ecco il post dell’allenatore del Pescara:

“Lontano da casa. Lontanissimo. Perché casa non è un indirizzo, ma lo stato di serenità in cui troviamo rifugio. Così come la pace non è necessariamente silenzio, ma, piuttosto, il suono di ciò che amiamo. Per me, addirittura, è l’inquinamento acustico di un bambino che urla gooool dopo aver infranto una finestra col pallone. Perché quel bambino è mio figlio e casa è più lontana della luna, se lui sta in una città in cui non posso andare. All’inizio dell’emergenza, lui e mia moglie erano a Milano e io non ho più potuto raggiungerli, nel rispetto delle regole. Queste regole, però, devono essere uguali per tutti e, possibilmente, ragionevoli. Ora si parla di un possibile ritorno al campionato, con tutte le misure precauzionali e sanitarie necessarie, ma che ancora non tengono conto della necessità di tornare a “casa”. Senza casa non c’è serenità, senza casa non c’è pace. E uno sport praticato in questo stato è solo una partita alla playstation giocata da esseri umani. Nello sport si mette il cuore, ma se il cuore ha la mascherina soffoca.”

 

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