Prima squadra

Un ciclo decisivo per il Pescara

Ecco cosa aspetta Brugman e soci

26.03.2018 12:04

Archiviato l'Empoli, il primo step, il calendario ora offre al Pescara un ciclo di fuoco. Si parte da Brescia, giovedì sera, per giocare un altro delicatissimo scontro diretto sul campo di una delle squadre più in difficoltà del campionato, ma che ha una gara in meno (scontro diretto con l’Entella) e quindi andrà tenuta a distanza. Contro i lombardi, i biancazzurri sono in svantaggio nello scontro diretto avendo perso in casa all’andata. Dopo Pasqua, altra missione difficile: andare a Palermo contro i rosanero in piena corsa per la promozione diretta e portare a casa punti pesanti. Due le partite casalinghe da giocare ad aprile: una contro il Bari di Grosso e l’altra contro lo Spezia, domenica 22. In mezzo lo scontro frontale con la Pro Vercelli in trasferta, dove si dovrà evitare un ko anche per restare in vantaggio negli scontri diretti, aspetto da non dimenticare in caso di finale di stagione più complicato del previsto.

Dopo il ciclo terribile di sei partite in ventisette giorni, aprile si chiuderà con la trasferta sul campo di una Ternana che potrebbe avere già un piede in C, sabato 28, e il 1° maggio all’Adriatico arriverà il Cesena di Castori per quella che si preannuncia come una finalissima, se la classifica non dovrebbe mutare fisionomia e sorridere al Delfino in quei giorni (seguita dalla trasferta di Novara, dall’ultima in casa contro l’Ascoli e dalla chiusura a Venezia il 18 maggio). 

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