Prima squadra

Il punto sul calciomercato biancazzurro

Fase di riflessione, ma qualcosa bolle in pentola

20.07.2018 07:42

Oggi alle ore 15 presso la sede della Lega Serie A in via Rosellini a Milano, si terrà il sorteggio per determinare gli accoppiamenti del tabellone della Coppa Italia. Il Pescara entrerà in scena nella competizione a partire dal secondo turno eliminatorio, in data 5 agosto (sarà anche il debutto ufficiale della nuova squadra di Pillon), e potrebbe presentarsi all’appuntamento con un nuovo portiere di riserva: l’ex barese Stefano Gori, classe 1996 reduce da un anno alla Pro Piacenza da titolare con 36 gare all’attivo e 3.240 minuti disputati, sembra ora in vantaggio sul palermitano Alastra

Fase di riflessione sul mercato per la maggiornaza delle trattative. Non che non si continui a lavorare sottotraccia su più nominativi in entrata, ma al momento ad essere prioritarie sono le dismissioni. La rosa è molto ampia, mister Pillon ha dato indicazioni molto chiare sul numero di elementi con i quali vorrebbe lavorare (non più di 25 unità) ed allora la società è al lavoro per piazzare gli esuberi e sistemare i giovani più promettenti in club amici dove possano giocare con continuità.

L’ultima operazione ufficiale è di ieri ed è stata concertata ancora una volta con il Fano e porta a 5 le operazioni concluse tra le due società. Ma l’asse tra i due club non dovrebbe finire qui: la squadra di Epifani dal Pescara vorrebbe ottenere anche l’attaccante Forte ed il difensore Vitturini, che però con i rispettivi agenti stanno valutando altre proposte dalla serie C. Inoltre  il Pescara preleverà dal Genoa il centrocampista classe '97 Simone Tascone, reduce da un buon campionato alla Paganese (Lega Pro), per poi girarlo in prestito al Fano

Ma si tratta di operazioni di contorno, le possibili cessioni pesanti in casa Pescara sono altre, ovvero quelle di Brugman, Zampano e Machin. La posizione del club è chiara: in caso di chiamate importanti dalla serie A e di buone offerte non si tarpano le ali, ma tenere i big in organico sarebbe soluzione gradita. Di certo, non potranno essere cessioni last minute perché ci sarebbe la necessità di sostituirli con elementi adeguati e negli ultimi giorni di mercato i profili idonei non sono facili da reperire. Dei tre, chi ha più possibilità di restare è Machin: appena riscattato dalla Roma, è molto giovane ed ha potenzialità inespresse che potrebbero svilupparsi con un altro anno in biancazzurro, rendendolo un pezzo pregiato del mercato 2019. Piace già a Udinese e Spal, ma una stagione da protagonista ne accrescerebbe il valore ed il numero di pretendenti.

Per Kanoutè è in programma un colloquio col giocatore per capirne le intenzioni e poi si valuterà una cessione, in accordo con la Juventus (Vivarini preme per averlo ad Ascoli) ed andrà rimpiazzato, forse con Caligara che si muoverà da Cagliari solo a fine ritiro.

In avanti, Pillon ha speso ottime parole per Cocco e Bunino ma non sono escluse novità. Cocco ha un anno di contratto e potrebbe cambiare aria per non salutare da svincolato mentre Bunino può far rientro alla Juventus per militare nella nascente formazione B dei bianconeri. In entrata, appare ormai più che probabile che, a fine esperienza con l’Under19 all’Europeo di categoria, il centravanti Gianluca Scamacca possa far compagnia agli altri Azzurrini Capone e Melegoni nello sbarco a Pescara. Nelle ultime ore si è inserito lo Spezia di Marino, ma il Delfino si sente forte della parola del Sassuolo e dell’entourage della punta. A fari spenti, però, Leone si muove anche su giocatori più esperti, come Bruno Petkovic del Bologna. L’Ascoli sta sondando la pista, ma gli è stato risposto che ci sono contatti in corso con il Pescara. Potrebbe essere lui il colpaccio del mercato. Sugli esterni, sfumati Tutino e Galano (per quest’ultimo dalla società hanno confermato di aver effettuato un tentativo, andato però a vuoto), Leone ha dichiarato che solo un giocatore in grado di spostare gli equilibri potrebbe spingerlo ad un ulteriore innesto. L’identikit tracciato non sembra portare a Soddimo, ma ambienti vicini al giocatore del Frosinone, ora in Canada con Longo, continuano a sostenere che il suo ritorno in riva all’Adriatico sia solo questione di tempo.

Circa i terzini, l’idea di Pillon è quella di impostare Elizalde come esterno mancino ma su di lui c’è l’Inter e, a prescindere da questo e dalla permanenza del baby Ventola, un innesto serve. Gagliolo, Crivello, Valietti e Felicioli sono i nomi in lista. Tesserato intanto il centravanti senegalese classe 2000 Papa Sambou Sarr: firmerà un triennale la settimana prossima

 

 

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