Prima squadra

Vittoria d'oro: Pescara-Palermo 3-2

Il posticipo è andato così...

03.04.2019 20:03

Tre punti d'oro. Il Pescara batte 3-2 il Palermoe  si rilancia in classifica al termine di un match vibrante e pieno di emozioni, con i biancazzurri che passano prima in vantaggio con Del Grosso e poi subiscono la rimonta rosanero con Pirrello e Morleo, salvo subire sul finale di gara il controsorpasso firmato da Memushaj e Scognamiglio

Adesso testa già alla trasferta di Ascoli (QUI INFO BIGLIETTI)

La gara. Pillon a sorpresa rinuncia al 4-3-3 e al 4-3-1-2 per rispolverare il 5-3-2 con Perrotta e Gravillon ad affiancare i senatori Scognamiglio, Balzano e Del Grosso in difesa ed il tandem Monachello-Mancuso in avanti. Stellone, alle prese con grave emergenza, si affida a Moreo e Puscas per creare grattacapi a Fiorillo. 

Pronti via e il Pescara passa in vantaggio: è Cristiano Del Grosso, al suo primo gol in maglia biancazzurra, con un colpo di biliardo al volo, su cross telecomandato di Balzano, insacca alle spalle di Pomini. Esplode l'Adriatico la rete del terzino originario di Giulianova. Trajkovski prova subito a caricarsi il Palermo sulle spalle e a seminare il panico dalle parti di Fiorillo, come al 10' quando chiama l'estremo di casa al grande intervento. Al 15' la pressione rosanero produce il pari: il merito è di Moreo che con una grande giocata dal limite si libera e conclude in modo vincente. 1-1 e tutto da rifare per il Delfino. Trajkovski e Puscas continuano a creare grattacapi alla difesa pescarese con l'aiuto di Moreo ed il terzetto di Stellone per poco non sigla la rete del sorpasso al 18'. L'immediato pari ha caricato i siciliani, che continuano a premere e a prendere sempre più campo. Al 24' ancora l'asse Trajkovski - Moreo va vicinissimo al gol, con il primo a ricamare pe il tocco del secondo che non si tramuta nel vantaggio ospite di un soffio. Il Pescara si rivede in avanti solo al 30' con un contropiede orchestrato da Mancuso e Monachello, con il primo che chiama Polìmini alla parata (e sulla ribattuta Monachello non è preciso). Sul ribaltamento di fronte Fiorillo coi pugni dice no ad un destro del solito Moreo. Il Pescara ha meno gamba degli avversari e fatica inoltre a creare gioco: la squadra di Pillon sembra solo una lontana parente di quella piacevole che ha vivacizzato il girone d'andata, ottenendo oltretutto buoni risultati. E al 37' è inevitabile il sorpasso palermitano: dagli sviluppi di un corner, in mischia è Pirrello a toccare la sfera e a bucare Fiorillo. Scende il gelo sullo stadio, i pochi intimi presenti sugli spalti restano di sasso. Giallo poco dopo proprio per Pirrello, che ha colpito con una leggera testata Gaetano Monachello: il provvedimento dell'arbitro è parso sin troppo tenero. Al 43' miracolo di Fiorillo ad evitare il tris degli isolani e la doppietta personale di Moreo, che aveva incornato in modo perfetto. Molto più Palermo che non Pescara, dunque, nel primo tempo che si conclude con gli ospiti in vantaggio per 2-1: se non bastasse il risultato, si consideri il dato dei corner che parla di un 8-0 per i rosanero. 

Si riparte senza variazioni nelle due formazioni. Il Pescara sembra avere un piglio diverso e al 2' su splendido cross di Balzano un imperioso stacco di testa di Mancuso termina fuori a fil di palo, meritando però di più per la bellezza della trama offerta. L'ex Mazzotta al 6' sfiora il clamoroso autogol smorzando di petto un insidioso cross da sinistra. Al 9' scocca il momento di Del Sole, che Pillon schiera in luogo di Monachello: non si cambia modulo, dunque, abbastanza a sorpresa. Al 12' Fiorillo smanaccia un rasoterra, non irresistibile in realtà, di Trajkovski e dagli sviluppi del corner il Palermo sfiora il gol con un colpo di testa di Szyminski. Al 23' un gol di Memushaj regala il 2-2: da 30 metri l'albanese lascia partire un siluro che si insacca, complice una deviazione. Pillon getta nella mischia Bruno per Crecco con l'intento di dare solidità e robustezza alla linea mediana, con Brugman che passa a fare la mezz'ala. Al 35', Jajalo con un bel diagonale sfiora il bersaglio grosso. La partita ora è molto bella, con buone chance da una parte e dall'altra. Un minuto dopo un liscio di Gravillon, che segue un errore in disimpegno di Balzano, spiana la via della rete a Moreo, ma il centravanti isolano calcia fuori e sciupa una ghiottissima occasione. Al 39' terzo e ultimo cambio per Pillon, che inseisce Sottil, una punta, pe Del Grosso, un terzino. Si passa al 4-3-3, con Perotta che scala a far il terzino. Al 41' parata straordinaria di Pomini che nega il gol a Scognamiglio ma sugli sviluppi del corner Scognamiglio fa esplodere l'Adriatico con un gol che significa controsorpasso e dunque 3-2. Il Palermo prova il tutto per tutto nel finale, ma non c'è modo di recuperare. Vince il Pescara, che porta a casa una vittoria pesantissima! 

Il tabellino:

PESCARA-PALERMO 3-2

MARCATORI: 6'pt Del Grosso (Pe), 15'pt Moreo (Pa), 37'pt Pirrello (Pa), 23'st Memushaj (Pe), 41'st Scognamiglio (Pe)

PESCARA: Fiorillo, Balzano, Gravillon, Perrotta, Scognamiglio, Del Grosso (39'st Sottil), Brugman, Memushaj, Crecco (24'st Bruno), Monachello (9'st Del Sole), Mancuso. All. Pillon

PALERMO: Pomini, Rispoli, Pirrello, Szyminski, Mazzotta (34'st Alesaami), Fiordilino (25'st Murawski), Jajalo, Haas (42'st Lo faso), Trajkovski, Moreo, Puscas. All.  Stellone.

Ammoniti: Monachello (Pe), Rispoli, Murawski (Pa)

ARBITRO: Luigi Nasca (Bari).

Assistenti: Valerio Vecchi (Lamezia Terme) - Luigi Rossi (Rovigo).

Quarto ufficiale: Luca Massimi (Termoli). 

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