Prima squadra

Mercato: Parma su Brugman, in entrata ci sono più idee

Per il capitano può essere davvero l'estate dell'addio

03.06.2019 00:06

Stanno per iniziare le grandi manovre di mercato. Con già tante idee sul tavolo, in entrata ed in uscita aspettando l'ufficializzazione del nuovo allenatore. 

In uscita il nome caldo è quello di Gaston Brugman, il cui addio può verificarsi davvero in questa sessione. E probabilmente entro il 30 giugno, per questioni di bilancio. Alcuni giorni fa a Pescara è arrivato Silvio Pagliari, l’agente del playmaker che è stato a pranzo con Sebastiani e ha parlato del futuro del suo assistito. "Il Pescara lo valuta non meno di 2,5 milioni di euro e per Gaston già ci sono delle richieste, anche dall’estero", ha sottolineato Il Centro ma la pista più calda è quella che lo condurrebbe a Parma. Possibilità di inserire contropartite tecniche gradite (Dezi e Sprocati, formule di trasferimento variabili) per abbassare l'esborso cash a 1,5 milioni.

In entrata si cercherà innanzitutto di mantenere Sottil in prestito, ma la Fiorentina potrebbe rispedirlo a Pescara solo sul finale di sessione dopo che valuterà il giocatore in ritiro. Dai viola può sbarcare in riva all'Adriatico Luca Ranieri, 20 anni, che nell’ultima stagione si è fatto le ossa al Foggia ed è un perno degli Azzurrini U20. Ranieri è un terzino e nel ruolo, oltre al già prelevato Zappa, i biancazzurri valuteranno - come da parole di Repetto - Ventola e Vitturini prima di operare in entrata (in organico ci sono già Balzano, Del Gross che rinnoverà e Ciofani). Ecco perchè appare al momento poco plausibile riaprire la pista che conduce a Filippo Costa della Spal che ha anche altre problematiche: l'alto ingaggio (quasi 300mila euro), i rapporti non più idilliaci col suo entourage e la circostanza che il giocatore preferirebbe aspettare una chiamata dalla A prima di dare l'ok ad una B. 

In avanti un nome già sicuro c'è: è quello di Francesco Andrea Di Grazia, prelevato a zero dal Catania. Ma il classe 1996 potrebbe essere girato in prestito ad un club amico (la Ternana di Leone, che preleverà più biancazzurri, o il Teramo). Senza Pillon la posizione di Marras vacilla mentre Bellini potrebbe essere comunque riscattato dal Wanderers Montevideo per poi essere girato altrove (Partizan Tirana) o essere aggregato al nuovo Pescara che nascerà. Sul jolly Lorenzo Di Livio, classe 1997 di stanza a Siena, c'è forte la Virtus Entella e non sembra rappresentare una priorità, a differenza del graditissimo Scamacca che piace allo Spezia e ad altre in B ma che potrebbe finalmente diventare biancazzurro dopo i matrimoni sfumati in extremis negli altri anni. In riva all'Adriatico si può ricomporre il tandem visto a Padova di recente tra Federico Bonazzoli, di proprietà Sampdoria, e Luca Clemenza, di proprietà Juventus: questa doppia pista non è da sottovalutare, specie il secondo nome dati i tanti nomi in ballo tra bianconeri e biancazzurri (Zanimacchia, Borrelli, Elizalde, Muratore, Bunino). Servirà però un big per sostituire Mancuso: il sogno resta Ciofani, ma il Frosinone sembra voler fare le barricate. 

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