Prima squadra

La carica di Bepi Pillon: "Siamo pronti! Ce la giocheremo con tutti"

Vigilia del debutto in campionato

24.08.2018 11:03

Da domani non si scherza più. Il Pescara è atteso a Cremona per il debutto in campionato contro una formazione, quella grigiorossa, che ha allestito un organico di tutto rispetto. Domani, contro la squadra di Mandorlini (con 234 panchine è il terzo tecnico della B con più presenze tra i professionisti, dietro Colantuono con 270 gare e proprio Pillon, il primatista della speciale graduatoria, che allo Zini toccherà la partita numero 284 in carriera), ci sarà il primo vero banco di prova per la truppa biancazzurra.

Ecco le parole proprio di Bepi Pillon prima della partenza per la Lombardia:

"Abbiamo lavorato per essere pronti per l'inizio del campionato e lo siamo, fisicamente, mentalmente e tatticamente. I carichi di lavoro sono stati forti, ora siamo più brillanti e siamo pronti. Credo che solo il campo dirà quello che potremo essrere, attraverso i risultati, il lavoro e le prestazioni. E' difficile dire dove potremo arrivare, ce la giocheremo con tutti su ogni campo anche se la B a 19 squadre sarà ancor più difficile. Tra quattro mesi vedremo dove saremo e valuteremo la nostra forza. La Cremonese è una squadra costruita per arrivare nelle prime posizioni, ha tecnico molto bravo e di esperienza. E' una squadra costruita per vincere, ma da questo a vincere realmente ce ne passa...Servirà la verifica del campo. Dovremo essere coraggiosi, non dovremo aspettare. Non ci sono partite facili, sono tutte difficili e ogni squadra ha una rosa di qualità. E' uno dei campionati più difficili degli ultimi anni. La formazione? Ho dei dubbi, in difesa ho tutti compreso Campagnaro e devo valutare solo a sinistra perchè Del grosso non è ancora pronto per una gara dopo essere stato fermo 21 giorni e lavorato solo negli ultimi 7. Devo decidere se partire con Balzano o Elizalde. In avanti ho dubbi, chi vedrò meglio di settimana in settimana giocherà. Capone è ancora in ritardo, chiaramente non può essere ancora al 100% e non è ancora il Capone che conosco. Antonucci è sicuro, ha grandissima qualità ma deve dimostrare se può ambire a tornare a Roma, vedrò tra Mancuso e Marras. A centrocampo? Meno dubbi anche se c'è anche Melegoni. Troppo leggeroi nella fase difensiva? Se tutti vanno a pressare, sono corti ed aggressivi non avremo problemi perchè la qualità ci darà soddisfazioni. Ma deve esserci il contributo di tutta la squadra. A seconda delle situazioni o delle partite potremo fare anche il 4-3-1-2 o il 4-2-4. Abbiamo costruito la squadra per il 4-3-3, posso creare altrenative per le gare in corsa. Il nostro cammino ed il nostro sistema però è quello. Centravanti? Non sono preoccupato, mi fido di Cocco, che ha lavorato molto bene, sta bene e si vede, e di Monachello che è sulla via giusta per darci grandi soddisfazioni. Ho loro due ed eventualmente Mancuso che può fare la prima punta. Sono soddisfatto del mercato, ho dato delle linee guida che sono state seguite. Ho una squadra che nella fase offensiva può fare male a tutti, abbiamo forza fisica e velocità centralmente e siamo forti sugli esterni nell'uno vs uno. Poi parlerà il campo. Sono convinto di dove potremo arrivare, ma adesso parlare e fare proclami è presunzione e si rischia di parlare a vanvera. Ragiono di partita in partita, non faccio il passo più lungo della gamba. Ho i piedi per terra e mi baso molto sul campo. Favorite? Le tre retrocesse, che hanno avuto con il paracadute un budget importante. Ma sono parole, bisogna vedere dopo cosa succede... In B bisogna correre ed essere organizzati, mai mollare ed essere tignosi. Romperemo le balle a tutti, morderemo tutti: è sicuro. Poi le gare si vincono e si perdono, ma dovremo avere furore agonistico. Gli occhi della tigre? Si. Se il campionato tornasse a 22? Sarà un bel casino...Non so come potrebbe essere una cosa così, in caso ci adegueremo"

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