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Zeman's Karma - "La Mummia è mobile"

"Forse è arrivato il momento di archiviare le emozioni negative di certi percorsi, ad esempio l’abbandono di Zeman del 2012 e le due brutte retrocessioni, e .."

21.11.2017 00:08

Riecco "Zeman's Karma", la rubrica settimanale di PS24 realizzata con il Gruppo Zeman, diretto da Salvatore Piedimonte. Il pezzo è a firma Salvio Imparato.

Buona lettura!

Non sarà di certo sufficiente la vittoria, seppur convincente, sulla Pro Vercelli a spazzare via i dubbi attorno al Pescara attuale, neppure le parole di Zeman, che sabato sembrava aspettasse la vittoria, e il ritorno al gol di Pettinari, per togliersi qualche sassolino dalle scarpe. Solo la continuità di risultati, e per altri la continuità di gioco, serviranno ad allontanare mugugni e i malumori, che a questo corso di Zeman non fanno per niente bene, anche se per certi versi sono giustificati, specialmente se torniamo sul discorso di cosa chiedeva e cosa si aspettava la piazza dopo la retrocessione. Ma forse è arrivato il momento di archiviare le emozioni negative di certi percorsi, ad esempio l’abbandono di Zeman del 2012 e le due brutte retrocessioni, e accettare che questo Pescara ha saputo fare calcio in questi anni, ma non ha ancora dimostrato di essere pronto per la massima serie, e accettare che forse per la società il Boemo non è stata soltanto un’operazione per calmare gli animi di un ambiente insofferente, ma finalmente l’occasione di tornare a lavorare insieme per tornare in serie A, questa volta per restarci.

Questo non vuol dire risultati nell’immediato, forse nemmeno con i primi della lista Zeman-Pavone sarebbero arrivati subito, il gioco forse si, l’importante, come si auspicava questa rubrica, era che arrivassero le dichiarazioni del presidente - <<Zeman non è mai in discussione>> - la storia che nel calcio contano i risultati è sacrosanta, ma è un discorso che vale fa nelle squadre con grandi investimenti e obiettivi, quelli del Pescara sono stati espressi tacitamente già in fase di mercato. Alla luce di questo cercare di mettere in discussione Zeman è abitudine di chi vuole male ad un certo tipo di calcio, se non addirittura al calcio in generale, il Pescara è un cantiere aperto, una rosa folta che complica il lavoro settimanale e le scelte del mister, che aumenta anche i no da dire, dato non trascurabile anche per una Mummia come Zeman (così lo chiamano all’Adriatico nelle ultime uscite, esortandolo ad alzarsi dalla panchina ndr), ma forse la Mummia è ancora mobile,  la sua necropoli è Pescara, ed ha bisogno del sostegno della sua gente anche al di là del risultato.

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