Prima squadra

Un pari di sostanza: Foggia-Pescara 1-1

Allo Zaccheria è andata così...

10.02.2019 13:56

Un calcio di rigore di Leo Mancuso rnella ripresa riprende una gara che si era complicata con la rete di Deli allo scadere del primo tempo. Tra Foggia e Pescara finisce 1-1, gara vivace e interessante che è stata consegnata agli archivi senza vincitori e senza vinti.

Adesso la truppa di Pillon avrà una settimana piena di lavoro per preparare al meglio la trasferta di Crotone, prevista pr lunedì alle ore 21. 

La gara. Il rientrante Campagnaro, Ciofani, Melegoni e Monachello sono le novità di formazione proposte da Pillon rispetto al ko contro il Brescia, stante le squalifiche di Gravillon e Del Grosso e le scelte tecniche che hanno portato ad un 4-3-1-2 che, dati gli interpreti scelti, può modificarsi facilmente in un più canonico 4-3-3. Nel Foggia, c'è Deli e non Agnelli al posto di Gerbo nel centrocampo che dovrà lanciare il temibile tridente Galano-Iemmello-Kragl. 

Parte molto meglio il Pescara, aggressivo e propositivo, ma di vere occasioni non c'è traccia nei primi 10 minuti nonostante ben 5 corner conquistati se si eccettua un colpo di testa di Martinelli che per poco non provoca un autogol tra i più classici. Faticano i rossoneri di Puglia a trovare il bandolo della matassa, faticando a trovare soluzioni in uscita e patendo il miglior approccio degli ospiti dall'Abruzzo. Ma al 16' serve una pronta uscita bassa di Fiorillo per mantenere la propria porta inviolata e dire di no a Iemmello, che scatta sul filo del fuorigioco beffando i due centrali pescaresi senza però avere la prontezza di tramutare in platino una verticalizzazione illuminante. Al 19', Deli si mette in proprio, dopo l'assist non sfruttato da Iemmello, e con un tiro a giro molto insidioso per poco non inquadra il bersaglio grosso. Prende fiducia la squadra di Padalino dalle due occasioni create ma da un pasticcio difensivo regala a Monachello la chance per sbloccare il match: da posizione defilatissima il numero 9 pescarese non può insaccare la sfera e nessun compagno può deviare di quel tanto per indirizzare la stessa nel sacco rossonero.  Al 25', al termine di un'azione davvero bella a due tocchi, il Foggia con Loiacono ha la palla giusta per bucare Fiorillo, ma da ottima posizione il capitano di casa spara alto per la disperazione dei supporters locali. Monachello, sull'alto fronte, cerca di impegnare la difesa a protezione di Leali, aprendo varchi per i compagno di reparto o provandoci in prima persona, troppo spesso però in modo egoistico calciando a rete invece di suggerire a biancazzurri meglio piazzati. Marras con il sinistro prova il fendente da dentro area, come per Loiacono prima la mira è imprecisa pur trovandosi lo sgusiante jolly in buonissima posizione per colpire. Al 32' Scognamiglio si immola per repisgere con il corpo un fendente di Busellato, a testimonianza della crescita dei Satanelli nella parte centrale di frazione. La sfida resta vivace anche nelle battute finali di tempo, tra errori dei difensori che aprono a chance importanti per gli attaccanti ed errori delle punte che graziano le difese non blindate. Ma ad un minuto dallo scadere, Deli trova la magia che piega il Pescara e porta in vantaggio i suoi. Ottima la giocata del fantasista foggiano che con un tiro a giro manda agli archivi il primo tempo sul risultato di 1-0.

Dopo 3 minuti da inizio ipresa, Iemmello con un tiro da fuori fa tremare la porta di Fiorillo, colpendo il montante alla destra dell'estremo ospite. Sul ribaltamento di fronte, sinistro a giro di Memushaj che per poco non estrae dal cilindro il jolly che poteva valere il pari. Al 54' è Brugman a provarci da fuori, invano; due giri di lancette dopo è Fiorillo a dire di no a Busellato, deviando in corner - poi senza sviluppi - una rasoiata angolata. Al 62', prodezza da lode di Fiorillo che di puro istinto dice no a Iemmello, con il centravanti che aveva battuto a rete a tu per tu con il portiere ospite su ottimo invito di Galano. Al 65' rigore per il Pescara, decretato per un fallo di Billong su Mancuso. Dal dischetto lo stesso Mancuso non sbaglia e fa 1-1. Primo cambio per Pillon al 69', con Crecco per Melegoni e conseguente passaggio al 4-4-2. La gara resta vivace, con ibaltamenti di fronte che sembrano poter essere il preludio, da un momento all'altro, della rete che può spezzare nuovamente l'equilibrio. Al 79', Leali blocca un tiro di Monachello, troppo debole per impensierirlo. Due minuti dopo entra Bruno nel Pescara rileva Marras, ridisegnando nuovamente l'assetto tattico pescarese con il 4-3-1-2. Al minuto 85 è la volta dell'ingresso in campo di Del Sole in luogo di Monachello, volenteroso ma troppo egoista. Il finale di tempo, recupo di 5' incluso non regala emozioni (se si eccettua una chance sui piedi di Brugman ial 93') e la sfida si chiude sul punteggio di 1-1. 

Il tabellino

FOGGIA - PESCARA 1-1

MARCATORI: 44' Deli (F), 67' su rig. Mancuso (P)

FOGGIA:Leali; Loiacono, Billong, Martinelli, Ranieri; Greco (81' Agnelli), Deli (81' Mazzeo), Busellato; Galano (89' Matarese), Iemmello, Kragl. All Padalino

PESCARA: Fiorillo; Ciofani, Scognamiglio, Campagnaro, Balzano; Brugman, Melegoni (69' Crecco), Memushaj; Marras (81' Bruno), Mancuso, Monachello (85' Del Sole). All Pillon

AMMONITI: Mancuso (P), Billong, Ranieri, Busellato (F)

ARBITRO: Volpi di Arezzo

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