Prima squadra

Battere Baroni per continuare la scalata

Le premesse della Partitissima con l'ex biancazzurro

22.11.2019 08:43

Guardando i due organici, il paradosso appare grande: Pescara quarto e col migliore attacco della categoria, Cremonese nel guado della graduatoria e con il reparto offensivo anemico. I biancazzurri, una coperativa del gol con 10 uomini mandati in rete e con l'attaccante principe (Tumminello) ai box, è il più prolifico reparto della cadetteria con 22 reti segnate mentre i grigiorossi, che hanno Daniel Ciofani e Ceravolo - due veri top player per la B - è il più sterile con appena 9 reti mandate in archivio. Eppure stasera il pronostico non è chiuso, perchè gli ospiti cercano l'acuto di spessore per rilanciare le ambizioni di un club che ha costruito una squadra per compiere il salto diretto di categoria e non possono/vogliono rischiare di restare ulteriormente attardati. Non sarà facile per un Pescara che prima del break del torneo causa Nazionali ha cambiato marcia: ha una mini striscia aperta di risultati utili (2 vittorie consecutive, 9 punti conquistati nelle ultime 4 partite disputate) e contro i grigiorossi puntano al bottino pieno.

Zauri ha qualche problema di formazione (c'è Palmiero out, ad esempio) ma non accampa alibi e davanti al proprio pubblico vuole conferme sullo stato di forma dei suoi. Non ci sarà pienone all'Adriatico: attesi circa 6mila tifosi (a ieri sera 1387 tagliandi venduti, di cui 48 ospiti). Baroni, dal canto suo, subentrato in corsa ha avuto due settimane di tempo per oliare i meccanismi di una squadra che sarà priva di Deli, Gustafson e Piccolo. Vorrà fare uno sgambetto ai biancazzurri, anche per prendersi davvero quella rivincita che cova da anni...

Commenti

Zauri: "Palmiero out. Per il mercato c'è tanto da valutare"
Sebastiani: "Vorrei riassaporare la Serie A. E sul mercato..."