Prima squadra

Il miglior attacco della B è la cooperativa biancazzurra

Nonostante manchino i gol dei centravanti..

04.11.2019 07:35

La cooperativa biancazzurra del gol funziona. A sorpresa, l'attacco del Pescara si conferma il migliore della B con 20 gol realizzati in 11 partite, con la media di 1,8 reti a gara. Non male per un reparto che era stato nell'occhio del ciclone della critica, perchè ritenuto non da squadra di vertice soprattutto dopo il ko di Marco Tumminello, il terminale principale del gioco che si è infortunato al ginocchio a Cosenza dopo aver siglato 2 gol in campionato e 2 in Coppa Italia. Eppure da un paio di giornate a questa parte la squadra di Zauri detiene il primato in questa statistica e le tre reti siglate contro il Pisa hanno consolidato il dato e confermato la bontà della scelta di mister Zauri di cambiare modulo per sfruttare le doti dei due giocatori di maggior talento in organico, Josè Machin e Cristian Galano. Nelle tre gare affrontate con il 4-3-2-1, infatti, il Pescara ha totalizzato 8 gol (4 al Benevento, 1 alla Juve Stabia e 3 al Pisa) ed esaltato le doti realizzative proprio di Machin e Galano, che si agevolano del lavoro sporco del baby Borrelli (che nell'ultimo match ha siglato il primo gol da professionista). Il classe 2000 è utilizzato come centravanti-boa, l'attaccante che con la sua fisicità deve tenere impegnati i centrali di difesa avversari per aprire gli spazi agli inserimenti dei centrocampisti e al tandem di trequartisti alle sue spalle. E non è un caso, dunque, che Galano (che ha anche fallito un rigore) abbia già siglato 6 reti personali e migliorato lo score di gol fatto registrare nello scorso campionato, quando giocava nel Foggia, e che Machin stia vivendo in termini realizzativi (e non solo) la sua miglior stagione da quando è professionista (5 gol personali). «Ho capito che nel calcio conta essere decisivi e nella nuova posizione, che sfrutta al meglio le mie caratteristiche, sono più lucido nelle scelte e posso incidere di più», aveva detto nel post Pisa proprio il “Mago di Tarragona”. Ma cosa manca all'attacco del Pescara per diventare davvero atomico? I gol dei centravanti di ruolo. Con Tumminello ai box ancora per 5 mesi circa, le tre punte centrali in organico (Borrelli, Maniero e Brunori) hanno totalizzato insieme appena due gol: uno, come detto, il baby attaccante, l'altro Maniero su rigore contro il Benevento quando si era già sul 3-0. Trovare qualche rete dalla panchina, insomma, specialmente con Brunori (17 gol lo scorso anno in C con l'Arezzo), potrebbe davvero lanciare in orbita il Delfino

 

Fonte: Il Messaggero ed. Abruzzo

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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