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Cosmi: "Ci giochiamo tanto a Pescara, conta solo fare risultato. E.."

Il ds Giaretta: "È impensabile uscire sconfitti da Pescara, i ragazzi devono tirare fuori gli artigli come hanno già fatto”

11.05.2018 13:05

Amarcord a tinte forti per Serse Cosmi, a caccia di punti salvezza a Pescara piazza dove ha allenato tra febbraio e giugno 2014 con 16 panchine totali. Nel 2015/16 il “suo” Trapani perse proprio contro gli abruzzesi la serie A, nella finalissima playoff, vinta 2-0 dai biancazzurri in casa all’andata e con pareggio per 1-1 nel ritorno in Sicilia. Ed ora cerca in bianconero l'acuto salvezza proprio contro il Delfino.

“Lores Varela ha dei problemi ai flessori, non si è mai allenato in gruppo in settimana, ha pochissime possibilità di giocare domani. Mengoni è convocato ma anche lui si è allenato pochissimo, anche Cherubin ieri ha avuto un problema ma oggi sta meglio. Ho diversi dubbi soprattutto in difesa anche in virtù della squalifica di Padella, la sua alternativa naturale è De Santis. Nel caso in cui non dovessero farcela Mengoni e Cherubin potrebbe essere presa in considerazione ipotesi Addae centrale, lo ha già fatto quest’anno, deciderò in queste 24 ore. Ci giochiamo tanto a Pescara, dobbiamo subire in maniera positiva la pressione di 1500 tifosi che si aspettano tanto da noi, c’è poco altro da dire. Conta solo fare risultato per mantenere la categoria. Il Pescara ha qualità nettamente superiore alla sua classifica, ma nel calcio capitano queste cose”, le sue parole a PicenoTime

Così invece direttore sportivo bianconero Cristiano Giaretta a TuttoMercatoWeb. Ad inizio anno vedere il Pescara in questa posizione sembrava impensabile.“Il parco giocatori è importante, nessuno si aspettava una classifica del genere. Ma il calcio non è prevedibile e la serie B va presa sempre con le pinze”. Partita speciale per Cosmi. Il Pescara non gli porta bene... “Vuole salvarsi. È la sua mission dal 6 dicembre. Ci tiene tanto. Non ha voglia di rivalsa contro nessuno, vuole solo portare la nave in porto. Si sta prodigando per farci salvare. Corsi e ricorsi servono per invertire la rotta. È impensabile uscire sconfitti da Pescara, i ragazzi devono tirare fuori gli artigli come hanno già fatto”. Avete chiamato a raccolta i tifosi? “È un derby e ci tengono. I 700 biglietti erano già andati in fumo e siamo riusciti a raddoppiarli. Avremo 1500 tifosi carichi e ci aiuteremo. Gli appelli non servono”

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