Prima squadra

Pillon: "Sebastiani ha detto che mi terrebbe a vita? Io resterei ma..”

La vigilia in casa Pescara

26.10.2018 10:17

Vigilia di campionato con tanti temi importanti sul tavolo per il Pescara, chiamato domani a domare all'Adriatico l'insidioso Cittadella. Per Pillon il match contro i veneti potrebbe coincidere con un ghiotto appuntamento con la storia: le 100 vittorie da allenatore in B ("Nemmeno lo sapevo. Vuol dire che qualche anno ce l'ho)

Ma il tecnico di Preganziol è concentrato esclusivamente sugli obiettivi di squadra. E non sottovaluta affatto l'impegno di domani, il primo di 3 in meno di 10 giorni per la sua compagine.

Ecco le dichiarazioni rilasciate alla vigilia della gara: 

"La serie B è difficile, vietato guardare la classifica. Dobbiamo concentrarsi sul lavoo che dobbiamo fare, se siamo una squadra intelligente dobbiamo restare concentrati e determinati per andare avanti nel nostro percorso. Tutto quello che è stato ottenuto è perchè si è lavorato bene e siamo stati concentrati, dobbiamo continuare a percorrere la strada che stiamo percorrendo cercando di migliorare. Se non si è al top ogni volta è difficile e quest'anno più che mai il torneo è difficile. 

Il Cittadella è una delle squadre più forti della B a mio parere, non guardo ai nomi ma a quello che ha fatto. Ha sempre centrato i playoff negli ultimi anni ed hanno altre statistiche molto importanti. Cambiano sempre e non sbagliano un colpo negli anni, abito vicino a Cittadella e so. E' un po' come il Chievo, sono bravi a prendere i giocatori giusti, che hanno fame. E' una squadra organizzatissima in tutto, anche in campo. E si vede, non si può negare l'evidenza... Mangeranno l'erba, è la loro mentalità. Ho avuto Iori a Livorno, è l'uomo più rappresentativo ed il più importante a centrocampo quindi dovremo stare attenti su di lui. 

Mi aspetto una partita molto gagliarda. Noi dobbiamo essere tosti, duri e cattivi come a La Spezia e ce la giochiamo, come sempre, poi alla fine vedremo chi è stato più bravo. Stiamo crescendo come squadra ma c'è qualcosa da limare. Se ti migliori e cresci partita dopo partita arrivi sulla strada giusta. Abbiamo ulteriori margini di miglioramento e dobbiamo gestire meglio il vantaggio perché ti può andare bene una volta, due volte…poi, però, i nodi verrebbero al pettine. Stiamo lavorando dallo scorso anno sulle palle inattive offensive, può essere un'arma importante di cui approfittare se ne abbiamo l'occasione. Io pretendo che si lotti sempre e credo che questo atteggiamento sia apprezzato anche dal pubblico. 

Campagnaro è convocato ma con un punto di domanda, Perrotta sta facendo benissimo comunque e ho fiducia in tutti. Verrà il momento per tutti. Kanoutè e Scalera sono out. Serie B a 22? Il campionato sarebbe falsato a questo punto...

Sebastiani ha detto che mi terrebbe a vita? Lo ringrazio della stima, sono onorato. Ci troviamo molto bene tra noi e con i direttori, ragioniamo allo stesso modo e siamo orientati sulla stessa liena, ma so come è il calcio e lo vivo partita dopo partita.  Restare a vita? Devo chiedere a mia moglie", chiude scherzando. "Io qui mi trovo bene, qua ci resterei, mi trovo benissimo, poi non so se mia moglie è contenta".

 

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