Prima squadra

Scognamiglio punta su Galano: "Può fare la differenza. Questo Pescara mi sembra già a buon punto"

Intervista del difensore al Corriere dello Sport

13.07.2019 00:50

Sulla sua solidità e sul talento del compagno di reparto Davide Bettella nascerà il nuovo Pescara. Gennaro Scognamiglio è pronto per una nuova stagione con il Delfino, la sua seconda in carriera. E punta in alto. Lo ha fatto capire tra le righe in una intervista rilasciata al Corriere dello Sport ieri in edicola.

Ecco le principali dichiarazioni del granitico difensore centrale:

LA SCORSA STAGIONE- "Il rigore col Verona? A ripensarci il dispiacere c'è. Il mio è sttao un gesto istintivo, ho allargato il braccio e... senza il Var quel rigore non lo avrebbero neanche assegnato, perchè di azioni del genere in B se ne verificano a decine. Ma non sono il tipo che cerca scuse, piuttosto penso al futuro e sono felice che sia iniziata la nuova avventura. Difensore-goleador? Il colpo di testa è una mia caratteristica e cerco di sfruttarla al meglio. Non è che sempre si riesca a fare gol direttamente, l'importante è esserci e creare situazioni pericolose per gli avversari. All'inizio a Pescara ero stato un po' penalizzato da un infortunio, poi quando mi è stata data fiducia ho cercato di meritarla e mi sono conquistato il posto".

IL NUOVO PESCARA - "Con Bettella mi sono trovato bene, speriamo di ripeterci. Senza contare che in rosa ci sono altri elementi validi. Mi sembra che questo Pescara sia a buon punto, d'altronde il presidente Sebastiani è una garanzia, ogni anno attrezza una squadra competitiva. Poi, si sa, la B è una brutta bestia e va affrontata con la giusta mentalità, cioè prima pensare a garantirsi i punti salvezza e poi il resto. In ogni caso l'esperienza per recepire questo non ci manca. C'è molto materiale, mi sembra che si debba solo completare l'attacco a livello di punte centrali, perchè in quanto ad esterni non ci possiamo lamentare. E poi abbiamo un certo Galano... E' un giocatore importante per la categoria, forse gli ultimi anni ha faticato un po' in zona gol, ma se trova l'ambiente giiusto può fare la differenza. Pescara lo può essere? Credo di sì. D'Altronde a Pescara tutti i giocatori si trovano benissimo. Inoltre, ha un centro sportivo strutturato, uno stadio bello e una tifosia calorosa. Chiudere la mia carriera qui? Si, ma è un discorso prematuro, voglio giocare almeno tre o quattro anni".

ZAURI - "L'anno scorso guidava la Primavera, quindi spesso ci allenavamo insieme. Non c'è stato un rapporto diretto,ma resta la sensazione di un allenatore che sa il fatto suo, come dimostra la sua carriera da calciatore. 

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