Prima squadra

Sebastiani: "Voto al mercato sei e mezzo, anche sette"

Interessante intervista de Il Centro al presidente biancazzurro

05.09.2019 09:03

L'analisi ed il bilancio post chiusura mercato nelle parole di Daniele Sebastiani. Il presidente biancazzurro ha rilasciato una intervista molto interessante a Il Centro che vi riproponiamo nei suoi tratti salienti. Ecco le parole del n.1 biancazzurro:

MERCATO: «Sono molto soddisfatto, perché abbiamo fatto delle operazioni mirate, raggiungendo quegli obiettivi che insieme ai direttori Repetto e Bocchetti ci eravamo prefissati all’inizio dell’estate. Abbiamo costruito una rosa con il giusto mix tra giovani interessanti e pedine esperte di assoluto affidamento. Mai cercato un centravanti, forse potevamo prendere un esterno, ma l’investimento è stato fatto anche per Bocic, che reputo un giovane molto valido. Se ci fosse stata una grande opportunità per un giocatore in grado di spostare i valori in campo saremmo intervenuto. Mi riferisco ad Antonio Di Gaudio. Lui poteva rappresentare un valore aggiunto, ci abbiamo provato, ma è voluto restare al Verona. Zauri ha espresso il pensiero della società, ovvero, se arriva un giocatore in grado di alzare gli equilibri ben venga, altrimenti prenderlo giusto per il gusto di fare un nuovo acquisto non serve a nullaFederico Bonazzoli l’avevo chiesto alla Sampdoria. I doriani mi avevano garantito, che, se fosse partito, sarebbe arrivato a Pescara. I blucerchiati, però, se lo sono tenuti. Per Brignola avevo la parola del suo agente, ma sapeva che a Pescara si sarebbe dovuto mettere in competizione con Galano, che è l’uomo simbolo di questa squadra, e forse, per questo motivo, ha preferito Livorno, dove c’è meno competizione in quel ruolo. Voto al mercato? Sufficienza piena. Direi sei e mezzo, anche sette. Forse potevano uscire un paio di elementi, ma va bene così. La rosa è competitiva e non credo che Zauri possa avere problemi di gestione. Il colpo? Tanti. I giovani, per esempio, come Zappa, Di Grazia e Bocic. Ma non dimentico Chocev, che, quando rientrerà, potrà far fare un bel salto di qualità al Pescara».

LOTTA PER LA A: «Ci sono 7-8 squadre che hanno speso diversi milioni di euro per allestire le rispettive rose e faranno di tutto per giocarsi la promozione. Le mie favorite sono Empoli, Frosinone, Benevento e Cremonese. Poi dietro metto Perugia, Spezia e Salernitana. Noi puntiamo a fare bene, come abbiamo sempre fatto. Ogni anno abbiamo fatto un campionato da protagonisti e proviamo a farlo anche quest’anno. Il modulo? L’allenatore può fare quello che vuole. Zauri ha carta bianca e la massima fiducia della società».

SPETTATORI: «Io sono contento di quelli che ci sono e dello zoccolo duro che ci segue sempre, facendo anche tanti sacrifici. È chiaro che farebbe piacere avere più gente sugli spalti in uno stadio grande come il nostro e forse, con il passare del tempo, qualcosa cambierà».

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